Palmina – Amara terra mia.

Rassegna teatrale “Fabbricanti di mondi” di Lyra Teatro (Progetto The Art Land)

Raccontare la verità, gridarla, senza fraintendimenti. Questo è lo scopo che Giovanni Gentile e Barbara Grili, rispetivamente autore/regista e attrice, si prefiggono in questo spettacolo.

Sessanta minuti di un monologo complicato, forte, doloroso, recitato ad un ritmo intensisimo, da cui lo spettatore risulta rapito, catapultato in un’altra epoca, immobile sulle sedie.
Si ripercorrono le tappe della tragedia umana e giudiziaria di Palmina Martinelli, la 14enne fasanese uccisa nel 1981 e che sembra, ancora oggi, un peso per questa regione. Una storia che ancora si sussura, che non si può ancora urlare e definire conclusa oggi, a 35 anni dai fatti. Nell’ospedale di Bari, dove Palmina morì in seguito alle ustioni riportate, la ragazzina aveva fatto i nomi dei suoi aguzzini, che le diedero fuoco per punirla di essersi rifiutata di prostituirsi.

Si parlerà di un Pubblico Ministero instancabile, NicolaMagrone, oggi sindaco di Modugno e del Dott. Di Bari, oggi sindaco di Fasano, all’epoca giovane chiururgo del Pronto Soccorso. Si parlerà di una silente criminalità organizzata, di giudici e sentenze incomprensibili e di un processo che sfocia nel paradosso.

Lo spettacolo ha ricevuto per meriti sociali ed artistici il Patrocinio del Comune di Modugno, contribuendo in maniera sostanziale all’intitolazione a Palmina Martineli di piazze e giardini in tutta la Puglia e alla ricusazione da parte della Corte di Cassazione di Roma della richiesta di archiviazione delle indagini giunta dal Tribunale di Brindisi.

Ha partecipato al Roma Fringe Festival 2016 ricevendo la Nomination come Miglior Drammaturgia del Festival.
Barbara G rilli ha vinto com e miglior attrice per questo spettacolo il Premio Internazionale Martucci 2016 e il Premio Miglior Atrice  “Teatro d’Inverno” 2017.

 

Fonte: Aletheia Arte e Comunicazione