Roma: “Una bestia sulla luna”, in scena al Teatro Palladium

Messo in scena in tutto il mondo e vincitore di cinque Molières in Francia, “Una bestia sulla luna” è un testo che racconta del genocidio armeno, di esilio e di rifugiati, sul filo del dolore del passato e la speranza di un futuro da costruire. Al Teatro Palladium di Roma da venerdì 23 a domenica 25 novembre (venerdì e sabato alle ore 20,30; domenica alle ore 17,00) è una produzione CTB Centro Teatrale Bresciano e Fondazione Teatro Due Parma, portato in scena con la regia di Andrea Chiodi e con Elisabetta Pozzi e Fulvio Pepe, Alberto Mancioppi e Luigi Bignone.”Una bestia sulla luna” è il testo più famoso di Richard Kalinoski, pluripremiato drammaturgo e regista residente all’Università del Wisconsin Oshkosh.

Aram Tomasian è sopravvissuto al massacro di tutti i membri della sua famiglia. Rimasto orfano, vuole continuare la sua discendenza in America, ricostruirsi una famiglia. Sposa per procura una giovane Armena, Seta, dando vita a una storia d’amore difficile, in bilico tra conflitti e silenzi, tradizione e voglia di cambiamento, dolore del passato e speranze per il futuro. La storia di Aram e Seta è narrata come un ricordo attraverso le parole del loro figlio adottivo che, settantenne, racconta la sua vicenda e quella dei genitori, inevitabilmente legate alla storia tragica del genocidio Armeno.

“E’ stata l’occasione di poter riaprire una ferita della storia, riparlarne, riscoprire che cosa è accaduto – racconta il regista Andrea Chiodi – tutto attraverso una relazione tra un uomo e una donna, una relazione che nasce dal dolore, una relazione che forse non sarebbe dovuta nascere, ma che nella sua genesi porta il desiderio di conservare una storia e una tradizione che si stava cercando di eliminare: quella Armena. Ecco allora che un amore costruito per procura può invece dar vita ad una speciale famiglia e parlarci di salvezza e amore per l’altro”.

Fonte: GDG press