Sud Milano: “Alimenta l’Amore”, un aiuto concreto ai nostri canali e gattili

Da sn: Ettore Terribili (Resp. Marketing COOP Lombardia), Emanuela Pagliara (Pres. sez. GAIA di Opera), Edgar Helmut Meyer (Presidente Nazionale GAIA Animali & Ambiente Onlus), Antonino Nucera (sindaco di Opera), Giordano Ambrosetti (Pres. LEIDAA sez. di Locate Triulzi e Opera), Natascia Scopigno (Vice Pres. sez. Locate Triulzi LEIDAA), Emanuela Giganti (Pres. Reg. Lombardia LEIDAA)

In occasione del Pet Day 2019 svoltosi presso tutti i punti vendita COOP in Lombardia  abbiamo ufficializzato l’arrivo di Alimenta l’Amore anche presso il punto vendita di Opera.

A celebrare questo nuovo traguardo, e ad incentivare la raccolta di pet food per gli animali meno fortunati, erano presenti  Antonino Nucera, sindaco di Opera, Giordano Ambrosetti, presidente di Leidaa della sezione di Locate Triulzi e Opera, Edgar Helmut Meyer, Presidente Nazionale di  GAIA Animali & Ambiente Onlus, ed Emanuela Pagliara, la Presidentessa della sezione GAIA di Opera dell’associazione.

Il raccolto mensile degli alimenti donati dai fruitori del supermercato verranno destinati a due canili / gattili che fanno riferimento localmente alle due associazioni che ne gestiranno il relativo trasferimento. 

Giordano Ambrosetti e Natascia Scopigno alla Coop di Opera

Và ricordato che sono 60 milioni gli animali che abitano le nostre case, di cui metà vive sotto la superficie dell’acqua (30 milioni di pesci), un quarto vola (o volerebbe: 13 milioni di uccelli) e l’altro quarto si divide ancora a metà tra gatti (7,5 milioni) e cani (7). Un mercato che ci vede al primo posto tra i Paesi europei per numero di pets in rapporto alla popolazione: in totale sono 50,3 pets ogni 100 abitanti, davanti a Francia (46,5), Polonia (41), Spagna (40,2), Germania (39,8) e Regno Unito (30,3).

Il cibo industriale, segmento principale della categoria, ha messo in moto un giro d’affari di 2.051 milioni di euro nel 2017, con un tasso di crescita del +3.8% e superiore a quello del largo consumo confezionato (+2,3% nel 2017). In crescita del +2,4% anche i volumi, con 573.940 tonnellate commercializzate: gli alimenti per gatti da soli valgono più di un miliardo mentre quelli per cani pesano 969 milioni.

Ad oggi i grandi ‘distributori’ di alimenti per i nostri amici a quattro zampe e quindi non solo COOP dedicano giornate proprio al tema della raccolta alimentare per i meno fortunati, come ESSELUNGA che a livello nazionale promuove la giornata ‘Diamogli una zampa’ in collaborazione con la Federazione Italiana diritti Animali e Ambiente, consentendo di raccogliere  53.000 chilogrammi di cibo, equivalenti a oltre 318.000 pasti per i canili e i gattili sul territorio nazionale ( dati eventi 2018).

Oggi poi abbiamo una moltitudine di supermercati a livello nazionale che permettono l’accesso alle proprie corsie con animali di piccola/media taglia nel carrello della spesa. La legge (D.P.R. 320/54, Regolamento di polizia veterinaria) – che può variare però nei singoli Comuni – consente l’ingresso nei supermercati agli animali domestici accompagnati dal loro padrone e tenuti sotto controllo/al guinzaglio. Del resto i gestori possono consigliare ai clienti di non introdurre i loro 

beniamini, ma di fatto non possono vietarne l’ingresso. Per quanto riguarda l’uso dei carrelli per trasportarli, viene consentito proprio per evitare che gli animali circolino con troppa libertà nei punti vendita, avvicinandosi a qualsiasi prodotto sia alla loro altezza, e a qualsiasi persona sia presente accanto a loro.

Dai carrelli all’impegno socio-educativo. Coop Lombardia ha creato la raccolta punti Amici della Fattoria per avvicinare i bambini di città al mondo degli animali da cortile. Rispondendo a un quiz, inoltre, 100 bambini possono vincere una giornata in fattoria con mamma e papà e imparare che il latte non nasce al supermercato e che le uova vengono covate dalle galline. Il beneficiario di questa campagna? Sarà la Scuola interazione uomo animale (SIUA) che opera attraverso interventi di pet therapy in diversi ospedali della Lombardia.

Poi abbiamo quell’imprenditoria che già da anni ha compreso l’importanza di non disgiungere l’uomo dal proprio compagno di vita,  come il gigante Ikea.  I negozi della catena svedese, infatti, accettano code al vento tra i mobili componibili: basta tenerli al guinzaglio. E se a te e al tuo pet viene fame, nei bar e bistrot (ad eccezione del ristorante e della bottega svedese) puoi condividere lo snack con il tuo cane. Dimenticato la ciotola? Chiedi al personale e ti verranno forniti prodotti monouso.