Vialfrè (TO): il programma MAIN STAGE di “Apolide Festival”

IRTUMBRANDA

Il programma in dettaglio del palco MAIN STAGE dimostra l’assoluta unicità del festival che si svolge in una zona boscosa del Canavese, immerso nella natura.

Giovedì 18 luglio si inaugura il MAIN STAGE di Apolide con GIUNGLA INFINITA, una grande festa tra sperimentazioni e improvvisazioni elettroniche, con alcuni tra i principali nomi che stanno riscrivendo la scena musicale elettronica italiana. Motore propulsivo della serata inaugurale è l’armata elettronica del Canavese: IVREATRONIC, una vera e propria scena musicale nata e cresciuta a Ivrea, città di Olivetti, del famoso Carnevale con la battaglia delle arance, e ora anche città di riferimento per la musica elettronica. Oltre agli alfieri di cerimonia COSMO, FORESTA, ENEA PASCAL, SPLENDORE e BITCH VOLLEY, ultimo nome uscito per IVREATRONIC ci sono anche UCCELLI, il side-project di Davide Panizza  fondatore del collettivo Pop X; il progetto che unisce batucada e noise, samba ed elettronica dei NINOS DU BRASIL e CLAP! CLAP!, il produttore fiorentino che con i suoi set di elettronica tribale sta conquistando grande consenso anche all’estero. 

Ivreatronic

L’etichetta indipendente La Tempesta, icona del panorama italiano (e internazionale), è protagonista assoluta di venerdì 19 luglio con LA TEMPESTA NEL BOSCO,  nuova edizione del suo festival itinerante, che arriva per la prima volta in Piemonte. Il Main Stage vede alternarsi I HATE MY VILLAGE, il supergruppo, composto da Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Fabio Rondanini (Calibro35/Afterhours), Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle); e poi i fondatori dell’etichetta La Tempesta, TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, in tour con “Sindacato dei sogni”; GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO in “Undici canzoni di merda con la pioggia dentro”; SICK TAMBURO tra i gruppi alternative rock più interessanti del panorama italiano; e infine POPULOUS, tra i producer italiani di musica elettronica più conosciuti a livello internazionale.

Giorgio Poi (photo Federico Torra)

Sabato 20 luglio arriva invece FRANCO 126 con il suo folgorante esordio discografico “Stanza Singola” (Bomba Dischi) che continua a raccogliere consensi confermandosi come uno dei migliori dischi italiani di questa prima parte del 2019. A precederlo il polistrumentista, paroliere e produttore GIORGIO POI che torna dal vivo per presentare “Smog”, l’ultimo album uscito sempre per Bomba Dischi. Grande entusiasmo di pubblico e critica anche per ANDREA LASZLO DE SIMONE che con il suo “Uomo Donna” si è posizionato fra i migliori album del 2017. Con loro M¥SS KETA, misteriosa performer mascherata e rapper dall’attitudine punk, dal verbo dissacrante ed eccessivo. Accompagnata sul palco dalle inseparabili “Ragazze di Porta Venezia” aizzerà il pubblico con il nuovo piccantissimo disco “PAPRIKA” (Island/Universal Music Italia) e tutti i successi che l’hanno resa celebre. Al grido THIS IS INDIE!, la one night dedicata alla scena alternative internazionale e italiana dagli anni 2000 ad oggi,  si conclude la terza giornata di Apolide. 

Andrea Laszlo De Simone (ph Ivana Noto)

Domenica 21 luglio il MAIN STAGE cambia volto e si trasforma come l’ospite che va a presentare: è la volta dell’uomo dai mille volti, il World Master of quick change, il grande Maestro del trasformismo internazionale: ARTURO BRACHETTI. L’artista acclamato in tutto il mondo, si racconta in una serata speciale fatta di confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, il Paradis Latin, e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono vita in un’intervista frizzante al confine tra vita privata e palcoscenico. 

A seguire, il live dei rovere, band bolognese che presenta il promettente disco d’esordio “Disponibile anche in mogano” uscito a marzo e in chiusura, la grande festa SWING CIRCUS, il travolgente party electro-swing dei torinesi THE SWEET LIFE SOCIETY.

Fonte: GDG Press