Restaurata la facciata della Chiesa di San Giuliano Martire. Il volto nuovo della piazza centrale.

A volte basta poco per avere un pensiero positivo, dopo tanti negativi. Così è per San Giuliano lo scorso 18 marzo 2018. La “restituzione” alla Città della facciata della Chiesa Centrale in piazza della Vittoria, dopo i lavori di restauro, fa ben sperare che “la Bellezza che salverà il mondo” passi anche da qua. Perché ciò che è brutto, chiama il brutto, mentre laddove c’è bellezza, porta a comportarsi di conseguenza. Almeno…. lo speriamo. Certo, si è a metà dell’opera.

L’affresco della facciata riscoperto e restaurato

Perché solo la facciata vestita a nuovo non basta. Illumina sì la piazza, perchè attira lo sguardo. Perché l’affresco ritrovato sotto strati di intonaco colorato posto da mani scellerate, raffigurante la Madonna del Rosario posta su nubi, con Gesù Bambino in un braccio e il Rosario sull’altro con Il Martire San Giuliano inginocchiato ai suoi piedi attira lo sguardo da ogni angolo della Piazza. Cosi come i santi Pietro e Paolo posti in ovali laterali, come anche la parte antica con i mattoni a vista, riportati al colore originale.

Don Luca Violoni, Prevosto della città e parroco della Chiesa, appena arrivato nel 2014 iniziò a pensare che andava fatto qualcosa. E si mise all’opera. Con la collaborazione del Consiglio degli affari economici, con l’individuazione delle persone giuste per l’esecuzione, con il benestare di Curia e Beni culturali, con il reperimento dei finanziamenti….. è partito il progetto restauro conservativo di un “monumento”* che ha la bellezza di 353 anni. Fu infatti commissionato nel 1665 da don Arrigoni, prevosto in quegli anni, probabilmente su una costruzione dedicata a Santa Maria. Da qui presumibilmente l’effige della Madonna e la tradizione della festa della Città la prima domenica di ottobre, Festa della Madonna del Rosario, (* Monumento inteso come la facciata e le due cappelle laterali. Il resto dell’edificio moderno è del 1965, commissionato dal Prevostissimo don Luigi Carcano).

Don Luca Violoni (al centro) con gli artefici del restauro: il restauratore Giacomo Luzzana (a sinistra) e gli architetti Angela Baila e Lorenzo Mazza (a destra)

Nel progetto di ristrutturazione c’è anche la Piazza. Una cosa alla volta. Un passo alla volta.
Fa ben sperare anche la collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Intanto il sindaco Marco Segala, invitato alla Cerimonia di domenica mattina, riconoscendo il valore aggiunto alla città con il restauro della facciata, ha annunciato l’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’Ex Asilo Comunale, da destinare al Centro Anziani, contemporaneamente all’apertura nella torre dell’Acqua del Centro di Ascolto Cittadino gestito dalla Caritas.
Così la Piazza tornerà a essere un’anima da vivere della Città. Come in tutte le Città del Mondo