Melegnano: ordinanza dell’Amministrazione comunale per la lotta alle zanzare

La lotta alle zanzare non è solo contro il fastidio che questo insetti possono arrecare pungendo. Il problema più grave è la trasmissione di malattie di cui le zanzare possono essere veicolo. Un dibattito che si protrae da tempo e sul quale glia scienziati non sono tutti concordi. L’emergenza legata alla trasmissione attraverso la puntura delle zanzare di pericolosissimi virus, quali per esempio l’ebola, scatenata con l’introduzione in Italia di una specie particolarmente aggressiva chiamata zanzara tigre sembra sia ormai rientrata, ma l’attenzione rimane alta. Per questo, nell’impossibilità di debellarle del tutto, le prassi messe in atto per arginare la diffusione delle zanzare risultano essere l’utile strumento per contenere il rischio igienico sanitario. Quasi tutte le Amministrazioni locali si adoperano in questo senso. Il Sindaco di Melegnano ha appena emesso un’ordinanza che obbliga anche i privati a contribuire alla lotta contro zanzare, così come riportato nel comunicato stampa che riportiamo di seguito.

“L’Amministrazione Comunale prosegue la propria attività di contrasto alla diffusione della zanzara tigre attraverso interventi larvicidi ed adulticidi attraverso la ditta incaricata effettua gli interventi programmati.

Nugolo di zanzare

A qesti interventi pratici si uniscono la recente ordinanza firmata dal Sindaco ​Rodolfo Bertoli e l’incontro dell’8 maggio scorso durante il quale sono state fornite preziose indicazioni su come limitare la diffusione di questi insetti.

«Abbiamo raccolto le indicazioni di Città Metropolitana e, per tutto il 2019 abbiamo programmato 9 interventi larvicidi presso tutte le tombinature/caditoie presenti lungo le vie cittadine e negli edifici pubblici e 9 trattamenti adulticidi estivi presso giardini delle scuole ed edifici pubblici; parchi e aree verdi comunali; viali alberati; oltre ai trattamenti adulticidi invernali contro le zanzare svernanti. Ma all’impegno del Comune va aggiunto quello dei privati che devono rispettare alcune regole per contenere la proliferazione a favore di tutta la cittadinanza» dichiara ​Marialuisa Ravarini,​ Assessora all’ambiente, a sostegno dell’ordinanza numero 40 firmata dal Sindaco Rodolfo Bertoli, contenente le indicazioni che i privati e gli amministratori condominiali devono osservare per limitare le proliferazioni.

Contenitori che possono diventare raccoglitori di acqua piovana stagnante costituiscono l’ambiente ideale per la proliferazione delle zanzare

«L’efficacia complessiva ai fini della prevenzione – prosegue Ravarini – risulta decisamente limitata se non viene affiancata da un concreto intervento dei privati. È pertanto necessario che i privati ed i condomini provvedano a mettere in campo tutti i comportamenti utili a contrastare la diffusione delle zanzare a partire dalla fase in cui le uova maturano e diventano larve».

Particolare cura deve essere posta nell’evitare ristagni d’acqua all’aperto privi di coperture o zanzariere e soprattutto l’effettuazione di trattamenti larvicidi nei pozzetti e nelle griglie dove si raccolgono le acque meteoriche.

I prossimi trattamenti antilarvali sono in programma il 25 luglio, 19 agosto, 4 settembre, mentre gli adulticidi sono in calendario il 15 e 29 luglio, 12 e 26 agosto, 9 e 23 settembre.

Lotta antilarvale

Un esemplare di Zanzara Tigre

La fase fondamentale per una corretta lotta alle zanzare è quella rivolta alle larve perché impedisce uova di svilupparsi fino a diventare zanzare adulte in grado di pungere e perché meno invasiva per l’ambiente in quanto si può effettuare con:

  • prodotti biologici (Bacillus Thuringiensis israelensis – Bti- Batterio naturale presente nel terreno, fortemente attivo nei confronti delle larve di zanzare e innocuo nei confronti dell’uomo e di tutti i vertebrati. Colpisce l’apparato digerente della larva impedendogli di mangiare e quindi portare a termine il ciclo di crescita);

  • con prodotti chimici selettivi (IGR regolatori di crescita, Prodotti chimici a bassa tossicità che alterano la crescita larvale e inibiscono la comparsa dell’adulto. Questi prodotti non contengono componenti considerati sia persistenti, bioaccumulabili che tossici).

    Con questi prodotti antilarvali (biologici o chimici) devono essere trattate tutte le tombinature, avendo cura di individuare e colpire più focolai possibile e sempre con la raccomandazione di eliminare le raccolte d’acqua temporanee.

    Lotta adulticida

    Larva di zanzara

    Utile a completamento della lotta, per colpire tutte quelle zanzare che sono giunte a maturazione in focolai non noti o in aree dove non è attiva una lotta larvicida alle zanzare. È più invasiva rispetto ai trattamenti larvicidi.

    Sono impiegati prodotti chimici: piretroidi di sintesi. Si tratta di prodotti ad ampio spettro d’azione, poco tossici per la maggior parte dei vertebrati, rapidamente degradati nel suolo, breve durata, non persistenti, non si accumulano nei tessuti.

    Potete eseguire interventi adulticidi periodici presso i giardini di vostra proprietà: attenzione, ricordarsi di chiudere l’eventuale impianto di irrigazione per almeno 48 ore successive al trattamento per evitare che il prodotto venga lavato via e l’intervento reso vano. Seguire le indicazioni riportate in etichetta.

    Sistemi ambientali

    Rondini, pesci, rane e pipistrelli sono un rimedio naturale perché si nutrono di grandi quantità di zanzare

    Si sottolinea che esistono comunque presupposti ambientali che possono aiutare nella lotta alla diffusione delle zanzare:

  • ripristinare le aree degradate evitando ristagni d’acqua e contenendo lo sviluppo della vegetazione spontanea;

  • salvaguardare i nemici naturali delle zanzare: rondini, rondoni e altri uccelli insettivori, pesci e rane, pipistrelli.”

Fonte: Comunicazione Comune di Melegnano