Melegnano: Applausi per Giacomo Poretti al Castello Mediceo

L’apprezzato attore milanese ​Giacomo Poretti è stato protagonista del monologo ​”Altri mondi. Fernando Oreste Nannetti” che giovedì 26 settembre ha richiamato centinaia di persone nel Cortile d’Onore del Castello Mediceo di Melegnano.

L’intervento del sindaco Rodolfo Bertoli

«Siamo lieti di avere qui stasera Giacomo Poretti per un evento che accresce ancora di più il percorso della mostra ​”…andava a prendere la luna nel pozzo… Dizionari astrali. Graffiti-segni-disegni “- spiega ​Rodolfo Bertoli​, Sindaco del Comune di Melegnano – una mostra di livello altissimo allestita negli spazi dell’Ala Lunga che, sebbene non siano restaurati (e forse proprio per questo) sono capaci, dal punto di vista emotivo, di aumentare l’arricchimento attraverso uno scambio continuo tra opere e ambienti. Tutto il percorso della mostra, e questa serata vi rientra appieno, vuole essere un punto di partenza di altissimo livello per il futuro completo recupero e fruizione del Castello che deve essere sempre più valorizzato e vissuto come polo culturale cittadini e dell’intero territorio melegnanese».

Giorgio Bedoni e Giacomo Poretti

La performance di Poretti (noto volto del trio comico ​Aldo, Giovanni e Giacomo​) è stata introdotta dall’intervento ​”Outsiders: le frontiere mobili dell’arte” di ​Giorgio Bedoni​, curatore della mostra, che ha anticipato si trattasse «Di un Giacomo Poretti un po’ diverso da quello che siamo abituati a vedere. L’arte è il tema della serata e la mostra allestita nell’Ala Lunga celebra i viaggiatori dell’arte, gli artisti nati nei luoghi più marginali, come il carcere giudiziario di Volterra, che non potevano viaggiare: i viaggi più grandi li hanno fatti nelle loro menti. Il loro è un viaggio che parte dalla conoscenza interiore e che ha come meta il ritorno a casa».

Il pubblico intervenuto nel Cortile d’Onore del Castello Mediceo

Un’emozionante performance in cui l’attore ha narrato le vicende umane e artistiche dell’uomo conosciuto come NOF4: «Non è facile essere qui con voi. Per capire fino in fondo l’arte di Nannetti, più di ogni altro artista, occorre conoscere la sua storia e vedere quello che ha fatto. Vorrei ricollegarmi alle parole del Sindaco per sperare che, un giorno, questa sia la sede del Museo dell’art​brut» dichiara G​iacomoPoretti.

La mostra “…andava a prendere la luna nel pozzo… Dizionari astrali. Graffiti-segni-disegni”​, che raccoglie le opere di Fernando Oreste Nannetti (NOF4) e Maurizio Zappon (Zap)​, è visitabile con ingresso gratuito venerdì e sabato dalle 15.00 alle 18.00, domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Aperture straordinarie sono in programma venerdì 11 ottobre fino alle 20.00 in occasione dell’inaugurazione della mostra Atelier DiBlu e dal 15 al 17 ottobre dalle 15.00 alle 18.00.

L’esposizione è curata da Giorgio Bedoni, psichiatra e docente dell’Accademia di Brera, e promossa dal Comune di Melegnano con la collaborazione dell’associazione Inclusione Graffio e Parola di Volterra, dell’associazione ​Diblu Arte di Melegnano, di Melegnano Web TV​; l’evento vanta il patrocinio anche della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggi per le province di Pisa e Livorno, del Comune di Volterra e della cooperativa Itinera.

Fonte: Comunicazione Comune di Melegnano