Sud Milano: botta e risposta tra i sindaci dei Comuni firmatari del Servizio Sperimentale di Trasporto Intercomunale e il leader di Forza Italia Vito Bellomo

Si acuisce lo scontro politico a nel Sud Milano. La critica mossa dall’ex sindaco di Melegnano Vito Bellomo sul Servizio Sperimentale di Trasporto Intercomunale  e sulle sue presunte carenza, ha innescato una reazione da parte dei sindaci dei Comuni firmatari del progetto che hanno emesso un comunicato stampa congiunto.

Tutto nasce per la critica mossa al servizio dall’esponente di Forza Italia che solleva il problema della fruizione del servizio da parte dei disabili, ai quali rimane impedito l’accesso ai bus in servizio a causa della mancanza di apposita pedana.

Le dichiarazioni di Bellomo, apparse sui social, non sono piaciute a chi ha attivato il servizio. O meglio, non è piaciuta quella che definiscono la commistione tra la classica battaglia politica e il fatto che il servizio di trasporto non sia ancora del tutto completo. Fanno rilevare i sindaci interessati che le carenze denunciate dal leader dell’opposizione melegnanese erano già state oggetto di attenzione e che sono in corso interlocuzioni con l’appaltatore del servizio per far si che il servizio venga erogato correggendo i disservizi rilevati e nel pieno rispetto delle norme contrattuali, prima fra tutte quella relativa all’accesso al servizio di trasporto da parte dei disabili.

Riportiamo di seguito integramente il comunicato emesso a firma congiunta dei sindaci dei Comuni che aderiscono al protocollo d’intesa siglato lo scorso 23 maggio e che ha dato il via al servizio sperimentale.

 

COMUNICATO STAMPA

“Abbiamo appreso dalla stampa che il Consigliere Bellomo, esponente di punta di Forza Italia, sta pesantemente criticando il Servizio Sperimentale di Trasporto Intercomunale, fortemente voluto dai comuni di Melegnano, Carpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano e Vizzolo Predabissi. Spiace notare che così facendo si cerchi di buttare in politica quanto viene fatto di buono per i Cittadini; abbiamo letto nel suo post ‘il partito democratico metropolitano ed i disabili’, mischiando così la classica battaglia politica con la problematica delicata e dai noi ben conosciuta relativa al fatto che alcune navette utilizzate non sono ad oggi dotate di apposita pedana. 

Riteniamo quindi necessario fornire alcuni chiarimenti: 

1 – Abbiamo realizzato un servizio di Trasporto Intercomunale integrato con il sistema ferroviario delle linee suburbane della Città Metropolitana di Milano della Provincia di Monza Brianza, assolutamente innovativo e senza precedenti. Tutti i Cittadini dei sei Comuni del territorio Melegnanese che hanno progettato e realizzato il nuovo servizio, possono spostarsi con le navette fra gli stessi comuni e raggiungere le due principali ‘antenne’ di riferimento: l’Ospedale di Melegnano nel Comune di Vizzolo e la Stazione Ferroviaria di Melegnano da quest’ultima poi, con un unico titolo di viaggio è possibile utilizzare i treni delle linee S1 e S12 e tutte le linee della metropolitana e le linee dei tram milanesi. In sintesi una rivoluzione senza precedenti.

2- Da subito le Amministrazioni del territorio che hanno fortemente voluto e poi realizzato il servizio (partito sperimentalmente a giugno per arrivare a regime nel 2020 e definitivamente appaltato con il nuovo servizio del TPL previsto nel 2021) di concerto e in accordo l’Agenzia di Bacino, hanno avviato interlocuzioni con quest’ultima per rendere più funzionali le due linee, per correggere alcuni disservizi rilevati e per richiedere il rispetto delle condizioni contrattuali, prima fra tutte l’accessibilità sulle navette a persone disabili. E rileviamo che queste richieste sono state fatte ben prima che ‘qualcun altro’ se ne accorgesse…  

3 – Comprendiamo la richiesta dei Cittadini di un servizio completo e accessibile a tutti, ma non possiamo tollerare che tale richiesta arrivi dall’ex Sindaco di Melegnano Vito Bellomo che non solo tolse la navetta cittadina denominata “Pollicino” danneggiando così tutti i Cittadini di Melegnano, ma soprattutto con una posizione ostile ai Cittadini del Melegnanese tutto, opponendosi all’attuale progetto innovativo di TPL in Consiglio Comunale a Melegnano.  

4 – Lasciamo fuori le forze politiche da questi argomenti. I sindaci che hanno avviato tale progetto non lo hanno fatto per un discorso di appartenenza politica, ma perché erano e sono convinti della bontà di un servizio che, seppur migliorabile, ha dato da subito un’utile risposta alle necessità di tanti concittadini. E questo è lo spirito che sempre ci contraddistingue. E comprendiamo forse l’imbarazzo di un ex Sindaco che non ha mai voluto aprirsi a utili collaborazioni con i comuni limitrofi, collaborazioni che oggi sono a dir poco consuete e utili ai Cittadini.

Sperando di aver fornito i necessari chiarimenti, e assicurando tutti i cittadini che le interlocuzioni con Agenzia TPL proseguiranno al fine di risolvere definitivamente le criticità riscontrate, confidiamo che si possa presto tornare a parlare di cose concrete e non a cavalcare inutili battaglie politiche, che non servono ai nostri Cittadini. 

Il Sindaco di Melegnano Rodolfo Bertoli
Il Sindaco di Carpiano Paolo Branca
Il Sindaco di Cerro al Lambro Marco Sassi
Il Sindaco di Dresano Vito Penta
Il Sindaco di Vizzolo Predabissi Luisa Salvatori “