E’ uscito “Different Times”, il nuovo album dei Giardini di Mirò

E’ uscito Different Times, il nuovo album dei Giardini di Mirò, vera e propria leggenda della musica indipendente italiana. Per ingannare l’attesa si può ascoltare un nuovo brano, realizzato in collaborazione con Robin Proper-Sheppard (Sophia, God Machine). Hold On è una ballata avvolgente e al tempo stesso dirompente, una bellissima canzone impreziosita proprio dalla voce di Robin e dal testo. E’ possibile ascoltarla su Spotify, Apple Music e in tutti gli altri servizi di streaming, insieme a Different Times, la title track. Entrambi i brani sono disponibili in download con il pre-order digitale dell’album ed è anche possibile prenotare l’edizione limitata del vinile e il CD.

Il nuovo disco, uscito il 30 novembre per 42 records (I Cani, Cosmo, Colapesce  Andrea Laszlo De Simone, Any Other…) segna un ritorno in grande stile, che mantiene solidi legami con il passato ma proietta i Giardini di Mirò ulteriormente in avanti, verso un futuro luminoso e ancora da scrivere, anche grazie alla rinnovata collaborazione con Giacomo Fiorenza, lo stesso produttore con cui avevano realizzato i primi due album Rise and Fall of Academic Drifting e Punk… Non Diet!, che da subito li avevano consacrati tra gli imprescindibili degli anni Zero.

Different Times – La cover

Tra post rock, psichedelia ed elettronica Different Times vuole essere anche una riflessione sulla durata del tempo, con lo sguardo che si muove verso altre parti del mondo, su altre centralità, mentre inevitabilmente cambiano la geografia e l’importanza delle cose. Anche per questo lo scatto di copertina, ad opera di Simone Mizzotti, mostra un campetto da calcio sperso in una periferia qualunque. Solo che quella periferia è in Cina.

Le esperienze e le metamorfosi dei Giardini di Mirò vengono raccontate inoltre in Different Times, la storia dei Giardini di Mirò, il libro scritto da Marco Braggion con la prefazione di Carlo Pastore, che è uscita il 29 novembre, giorno prima della release, per Crac Edizioni.

Il libro è stato presentato in anteprima dalla band il 22 novembre al Ral8022 di Milano nell’ambito di un evento organizzato da 42 Records e Radio Raheem in occasione della Milano Music Week.

 

Con oltre vent’anni di carriera e più di mille concerti in Italia e all’estero, i Giardini di Mirò sono un nome di punta della scena indipendente italiana sin dai primi anni duemila. Il loro suono è un mix di psichedelia, post rock, elettronica, shoegaze, noise. 
I Giardini di Mirò vengono da Cavriago, un comune a pochi minuti da Reggio Emilia, il cui sindaco onorario è, dal 1917, Vladimir Lenin.
Il nucleo storico, rimasto invariato, è formato da Corrado Nuccini, Jukka Reverberi, Mirko Venturelli, Emanuele Reverberi e Luca di Mira; da qualche anno è subentrato alla batteria Lorenzo Cattalani, che ha sostituito Francesco Donadello. Nel corso degli anni hanno partecipato al gruppo anche Alessandro Raina, Andrea Mancin, Andrea Sologni, Laura Loriga.
Il progetto nasce nel 1994 da un’amicizia tra Corrado Nuccini e Giuseppe Camuncoli (oggi noto fumettista) nata tra i banchi della facoltà di Lettere a Bologna. Solo qualche anno dopo, con l’ingresso degli altri componenti, la band prende forma così come è nota oggi, e già dal primo “Iceberg EP” la storia dei Giardini di Mirò è stata un susseguirsi di album, concerti, tour.
La discografia è sterminata: oltre ai cinque album ufficiali “Rise And Fall of Academic Drifting” (2001), “Punk… Not Diet!”(2003), “Dividing Opinions”(2007), “Good Luck” (2012) e “Different Times” (2018), ci sono due sonorizzazioni  -“Il fuoco” (2010) e “Rapsodia Satanica” (2014)-, la colonna sonora di “Sangue, la morte non esiste” (2005) con Elio Germano, ed una miriade di Ep, remix e raccolte di inediti, con etichette di tutto il mondo che hanno portato i Giardini di Mirò a collaborare con i più svariati artisti, da Apparat ai Piano Magic, dai Sophia a Sara Low, e poi Hood, Isan, Paul Anderson e molti altri.
“Different Times” è il loro ultimo lavoro, ed esce in contemporanea con un libro omonimo edito da Crac Edizioni, scritto da Marco Braggion con la prefazione di Carlo Pastore, che racconta tutta la storia della band dagli esordi fino ad oggi.

Queste le prime date confermate del tour, organizzato da DNA concerti:

18 gennaio 2019    Milano-Santeria
19 gennaio 2019    Pisa-Lumiere
25 gennaio 2019    Roma-Monk
26 gennaio 2019    Terlizzi (BA)-MAT
08 febbraio 2019   Ravenna-Bronson
09 febbraio 2019   Verona-Colorificio Kroen
15 febbraio 2019   Torino-Spazio211
16 febbraio 2019   Firenze-Auditorium Flog
22 febbraio 2019   Pordenone-Astro Club
02 marzo 2019        Bologna-Locomotiv

Fonte: GDG press