Il recente regolamento di regione Lombardia per il benessere degli animali: parliamone

Chi ha una certa dimestichezza con la Bibbia, anche solo dal punto di vista letterario, non solo sa che gli animali sono creature che condividono la terra con gli umani, ma scopre anche che essi, creature volute e benedette da Dio, sono in relazione con Dio. E questo non soltanto perché Dio pensa a loro fornendo il cibo con sollecitudine o perché dà loro un soffio vitale e poi glielo toglie, ma perché essi comunicano con Dio servendosi di linguaggi impenetrabili e impensabili per l’uomo. Al di là dello straordinario, del miracoloso che ci cattura, nella Bibbia sta scritto che Dio tramite una colomba ha comunicato la fine del diluvio, attraverso un asino ha ammonito un profeta, con un grosso pesce ha fatto capire a Giona la direzione da prendere in obbedienza alla sua volontà, con un corvo ha nutrito il profeta Elia in una grotta; sempre la colomba simboleggia la discesa dello Spirito Santo su Gesù di Nazaret, il canto di un gallo ha ridestato Pietro alla coscienza del suo peccato, ed è un agnello che ha designato l’Uomo per eccellenza come servo del Signore.
Quindi credo che gli uomini più sensibili e a maggior ragione i politici attenti ai bisogni di tutti non possano esimersi dall’impegnarsi a prendersi cura delle necessità dei nostri animali.
A tal fine si è svolto il 27 ottobre scorso con il patrocinio del Comune di Locate Triulzi presso l’ Auditorium di Via Calori un Convegno/Dibattito avente un tema a me e per i detentori di animali da affezione particolarmente caro.
La sezione locale della Lega Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha infatti pensato di rendere pubblico ai locatesi i contenuti di questo innovativo “Regolamento”, all’avanguardia per le regioni italiane, di attuazione delle disposizioni di cui al Titolo VIII, capo II, della l.r. n. 33/2009 recante norme relative alla tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo”.
A tal fine sono stati invitati l’ Avv. Giulio Gallera Assessore Regionale alla Sanità e competente quindi della veterinaria regionale, il Dott. Piero Frazzi Dirigente Regionale della Veterinaria e l’ Assessore del Comune di Locate Triulzi Andreina Prederi competente per il benessere degli animali.
Il convegno ha avuto una notevole partecipazione di pubblico e i relatori sono riusciti ad esporre con chiarezza e precisione tutti gli ambiti di riferimento del nuovo regolamento.
Ricordo che in Lombardia, dove vige l’obbligo di registrazione, vivono 1 milione e 200mila cani e si è quindi giustamente ritenuto istituire norme specifiche utili a sensibilizzare i proprietari verso una corretta e responsabile conduzione dell’animale nei luoghi pubblici, garantendo l’incolumità delle persone.
Fra gli obblighi per i proprietari introdotti nel regolamento, si ricorda quello di fornire all’animale un ricovero adeguato, cibo e acqua in quantità sufficiente e un’adeguata attività motoria.
Fra i principali divieti introdotti, si segnala quello di tenere i cani alla catena, se non per ragioni sanitarie certificate da un veterinario o per temporanee ragioni di sicurezza. Viene confermato l’obbligo di identificazione e iscrizione all’anagrafe degli animali d’affezione per tutti i cani e per i gatti destinati al commercio, e quindi l’obbligo per i proprietari di recarsi dal medico veterinario per far loro applicare il microchip.
Finalmente sono anche state inserite precise sanzioni, infatti per chi non rispetta le norme del regolamento la legge regionale prevede multe che vanno da 150 euro per le violazioni minime fino a 900 euro in caso di abbandono animali.
E’ stata inoltre recepita la possibilità di accesso di cani, gatti e conigli negli ospedali e nelle case di riposo, secondo le condizioni di sicurezza stabilite dalle strutture sanitarie e sociosanitarie medesime. Del resto l’animale è considerato oramai dalla maggior parte delle persone un membro della famiglia a separarsi dal compagno fedele è un’esperienza molto dolorosa; la malattia o la scelta di ritirarsi in una casa di cura infrange quel legame emotivo che si crea tra l’uomo e l’animale.
Disposizioni normative specifiche sono previste in merito alla cattura dei cani vaganti e sulle procedure da attivare all’arrivo del cane al canile sanitario e per il suo eventuale trasferimento al rifugio: i rifugi dovranno essere aperti al pubblico per almeno 4 giorni alla settimana compresi il sabato e la domenica per un minimo di quattro ore al giorno, con l’obiettivo di favorire l’ adozione degli animali presso nuovi proprietari.

Giordano Ambrosetti moderatore del convegno

L’ Assessore Gallera ha poi ricordato che da giugno 2016 la regione Lombardia ha reso operativa “Zampa a Zampa” l’applicazione che permette di consultare direttamente dallo smartphone le informazioni dell’Anagrafe animali d’affezione lombarda. Con un semplice ‘clic’ è possibile conoscere tutti i cani e i gatti adottabili gratuitamente sul territorio regionale, ma anche cercare il proprio animale fra quelli smarriti e accalappiati, consultare l’elenco di tutte le strutture di ricovero (canili sanitari, canili rifugio) e dei veterinari accreditati all’Anagrafe e visualizzare la loro posizione su mappa.
Si è poi aperto con i cittadini un dibattito particolarmente interessante in quanto in sala erano presenti anche i Responsabili veterinari di ATS Melegnano e Rozzano, nonché alcuni Educatori ed Ispettori Cinofili.
Lo scrivente in qualità di moderatore della serata e Presidente della Sezione della LEIDAA di Locate Triulzi ricorda sempre quanto come volontari facciamo sul territorio, come la raccolta ciclica di coperte, alimenti e accessori che vengono consegnati al nostro canile di Trezzano sul Naviglio convenzionato con il Comune di Locate per il mantenimento dei cani recuperati da abbandono sul nostro territorio. Importante è anche l’ accordo con Arcaplanet di San Giuliano Milanese per il ritiro mensile di alimenti scaduti ma somministrabili nei 60 giorni successivi in base alla recente normativa sullo spreco alimentare, sempre con destinazione al nostro canile; il monitoraggio sul trattamento degli animali nel nostro territorio e su segnalazione di cittadini con conseguente denunce agli organi competenti; gli stalli presso i nostri associati a Locate e divulgazioni per adozioni di cani e gatti. Non per ultimo l’ organizzazione di eventi o corsi per conoscere meglio e correttamente i nostri animali da compagnia; l’ultimo “ IL CORRETTO RAPPORTO UOMO – CANE” avendo avuto un notevole successo verrà riproposto nel mese di gennaio 2018.