Calvizie, la ricerca fa passi avanti

Passi avanti sta facendo la ricerca, in particolare la Medicina Rigenerativa per sfruttare l’enorme capacità di “autoriparazione” dei tessuti danneggiati ma ancora vivi.

Nel caso di un follicolo pilifero in fase degenerativa ma ancora con una gemma vitale è possibile intervenire concretamente attraverso Protocolli in grado di avvolgere la patologia a 360 gradi. In molti casi oggi è possibile promuovere in modo significativo l’inversione della miniaturizzazione del follicolo promuovendo la nascita di un capello sempre più sano e spesso, favorire l’aumento della densità visiva del parco follicolare attivo e indurre alla propria massima rigenerazione cellulare.

Si tratta di un disturbo del sistema scalpo-capelli che colpisce uomini e donne di tutto il mondo sin dalla notte dei tempi. Ne soffrono infatti quasi l’80% degli uomini e il 40-50% delle donne, in particolar modo dopo la menopausa.

Ogni capello ha una propria vita, che prevede una nascita, un lungo periodo di crescita e una morte. In condizioni di normalità, poco dopo la caduta di un capello se ne produce un nuovo che prenderà il posto del suo predecessore: è il ciclo della vita (del capello).