Fondazione Italia Patria della Bellezza annuncia ufficialmente i 4 progetti vincitori.

Borghi Sibillini (ph Sally D'Erasmo - Montedinove)

I progetti che riceveranno il premio in denaro sono MUDIS – Museo diffuso Santadi (Sardegna) e Museo Gypsotheca Antonio Canova (Veneto), mentre i progetti premiati con il voucher sono Borghi Sibillini (Marche) e Mus-e (in tutta Italia).

Promozione del patrimonio culturale, valorizzazione del territorio e dei borghi, un museo diffuso per lo sviluppo di sistemi virtuosi, musica, danza, teatro e arti visive come strumento di bellezza reso accessibile a tutti i bambini: sono questi i temi e i contenuti dei progetti premiati dal board di esperti della Fondazione Italia Patria della Bellezza, che li hanno scelti tra ben 70 candidature arrivate da ogni angolo della penisola.

Fondazione Canova – Ala Ottocentesca

I vincitori del bando 2021, lanciato dalla Fondazione per supportare progetti di comunicazione legati alla cultura, ai territori e alla valorizzazione della bellezza del nostro Paese, sono quattro.

Due di essi si aggiudicano un premio in denaro del valore di 30.000 euro ciascuno, con cui finanziare le attività di comunicazione. Gli altri due classificati potranno invece avvalersi di un voucher di pari valore per un progetto di branding messo a disposizione da Robilant Associati, la società di consulenza milanese prima nel mercato italiano e tra le più riconosciute a livello internazionale.

I progetti che riceveranno il premio in denaro sono MUDIS – Museo diffuso Santadi (Sardegna) e Museo Gypsotheca Antonio Canova (Veneto), mentre i progetti premiati con il voucher sono Borghi Sibillini (Marche) e Mus-e (in tutta Italia).

Muro di laddiri, tipica tecnica di costruzione sulcitana (MuDIS – credits PRETZIADA)

L’Associazione Museo diffuso dell’insediamento sparso (MuDIS) nasce e lavora nel Sulcis, un territorio del Sud Sardegna che, nonostante le sue bellezze paesaggistiche e ambientali, le sue ricchezze archeologiche e le sue eccellenze enogastronomiche, è ancora alla ricerca di una strategia, di una nuova visione di insieme sulla quale costruire il proprio futuro.

Basandosi sulla tutela del territorio in modo olistico, l’associazione ha come obiettivo la definizione di un sistema virtuoso di sviluppo (che include tutela e valorizzazione) che consiste nell’attivazione di nuove economie basate sulle produttività locali. Nel racconto e nella riappropriazione del patrimonio culturale del territorio, propone un modello di integrazione tra talenti internazionali e realtà locali per tessere legami concreti e longevi nel tempo.

Tra le prime grandi collezioni artistiche italiane, il Museo Gypsotheca Antonio Canova a Possagno (TV) è la raccolta completa dei modelli originali creati da Canova nel suo atelier romano, dai quali sono stati realizzati i marmi oggi custoditi nei più importanti musei di tutto il mondo.

La collezione, distribuita nella basilica costruita dall’architetto veneziano Francesco Lazzari e nell’ampliamento progettato da Carlo Scarpa (1957), consente di ammirare una serie di capolavori ma anche di comprendere il ricco e complesso itinerario dell’artista, le sue frequentazioni, i committenti italiani ed europei che ne hanno apprezzato le opere.

Borghi Sibillini (ph Giovanni Paccasassi)

Fondazione Canova, ente gestore del Museo Gypsotheca, ha lo scopo di tutelare, promuovere e valorizzare il complesso museale, che custodisce l’eredità storica ed artistica del più grande scultore del periodo neoclassico. Per assicurarne una migliore fruizione pubblica, anche a un pubblico diversamente abile, il Museo ha intrapreso un percorso che comprende la realizzazione di un nuovo sito web con audioguida e virtual tour integrato e un rifacimento degli apparati didascalici interni. L’intero progetto vedrà la luce nel 2022, per celebrare i 200 anni dalla morte dell’artista.

Il progetto Borghi Sibillini nasce dalla volontà degli undici comuni dell’Unione Montana dei Sibillini – borghi autentici, carichi di identità, storia e bellezza, riuniti in un’ottica di valorizzazione delle differenze e dell’unicità – di creare un network, una rete territoriale coordinata.

Uniti attraverso le eccellenze delle singole realtà, partendo dal patrimonio artistico e culturale come base per una nuova stagione di crescita e di sviluppo del territorio marchigiano, gli undici comuni puntano sulla bellezza e sull’estrema varietà dei paesaggi, sugli aspetti enogastronomici e sull’ambiente naturale.

MUS-E: Arti visive – scuola Graziosi

In un momento in cui l’esigenza del distanziamento sociale assume importanza, il progetto intende focalizzare il flusso di visitatori nei piccoli borghi, concentrandosi soprattutto sul valore della dimensione umana, portando a scoprire nuovi luoghi e a riassaporare la sensazione di libertà e lentezza.

Mus-e Italia Onlus ha un obiettivo di alto profilo: portare l’arte (musica, danza, teatro, arti visive) nelle scuole primarie più in difficoltà, facendo sì che la scoperta della bellezza diventi un mezzo per generare per tutti i bambini inclusione, empatia, fiducia in sé stessi e negli altri.

Il progetto che è stato presentato al bando di Fondazione Italia Patria della Bellezza prevede una revisione della comunicazione (offline e online) dell’associazione, con l’obiettivo di migliorarla, così da avvicinare nuovi stakeholders e sostenitori. La rete Mus- e conta ad oggi 13 sedi in tutta Italia: una rete che riesce a coinvolgere ogni anno circa 12.800 bambini e 578 scuole pubbliche primarie e dell’infanzia, da Torino a Lecce, da Brescia a Genova, da Napoli a Reggio Emilia, da Roma a Bologna e molte altre città italiane.

La porta di un furriadroxu antico (MuDIS credits PRETZIADA)

“Il positivo rilancio della Fondazione”, nelle parole del presidente Maurizio di Robilant, “iniziato l’anno scorso con il progetto sui Lazzaretti Veneziani, si conferma grazie al successo dei Bandi di quest’anno. Questi hanno avuto un richiamo inaspettato confermando l’unicità della nostra proposta operativa: l’offerta di un sostegno professionale allo sviluppo della leva comunicativa che tante organizzazioni del terzo settore faticano a mettere in atto.”

“Robilant Associati è orgogliosamente italiana per DNA”, afferma Roger Botti, Direttore Generale e Creativo. “Da sempre affianchiamo la migliore imprenditoria italiana e sosteniamo l’importanza del ruolo civico dell’azienda oltre il business. Noi tutti ormai siamo consapevoli di quanto Branding e identità visiva siano fondamentali per essere rilevanti sullo scenario contemporaneo. Sempre di più questi asset diventano essenziali anche per cultura, turismo e territorio. Con le nostre professionalità e le nostre competenze desideriamo dare un contributo a queste realtà e ai loro progetti, di cui riconosciamo il valore identitario e il potenziale impatto positivo in favore delle persone e dei territori coinvolti.”

“Li abbiamo ascoltati quasi tutti in approfondite video-call”, racconta Alessia Del Corona Borgia, direttrice della Fondazione, “in cui abbiamo raccolto le voci e i progetti in questo processo, che è stato un lungo viaggio nella bellezza del nostro paese! Al di là della qualità dei progetti, tutti i partecipanti sono accomunati da una passione a volte commovente, oltre ad un profondo amore per il proprio lavoro e per il proprio territorio, seppur con scarsissime risorse economiche. Un importante patrimonio che cercheremo di utilizzare al meglio, a prescindere da chi sono i vincitori.”

Fondazione Canova – Ala Scarpa

Oltre ai quattro premiati, la Fondazione ha riconosciuto meritevoli di ricevere patrocinio i seguenti progetti:
Firenze Greenway (Toscana) – Ostia: Antica Bellezza. Valorizzazione del Castello di Giulio Romano II (Campania) – Un Mondo a Parte, isole minori Italia (isole minori) – I custodi del bello (diffusione nazionale) – Archeologia del Rito (Emilia Romagna) – Generare Comunità (Lombardia) – Festival e Concorso Bottesini 2021 (Lombardia) – Museo Diffuso dei Cinque Sensi di Sciacca (Sicilia) – NU arts and community (Piemonte) – Le Pescherie di Giulio Romano (Lombardia) – Wonder Grottole (Basilicata) – Procida Immagina (Campania) – Art Nouveau Week (diffusione nazionale) – In Loco: Il museo diffuso dell’abbandono (Emilia Romagna) – Martano Città dell’Aloe (Puglia) – My Jewish Italy (diffusione nazionale) – Swan Station (Lombardia) – TIMELAB 01 (Puglia) – Un Nuovo design system per BASE Milano (Lombardia) – Design in Town – Ortigia 2021 (Sicilia) – La Stagione dell’Orto 2021 (Toscana) – Nautoscopio per Palermo (Sicilia) – Perfettooo! (progetto digitale) – BLAST (Veneto) – Memofest (Toscana) – Metaponto (Basilicata) – Officine di Bellezza (Liguria) – Palazzo Maffei (Veneto) – La Prossima Generazione (Lombardia) – Verona altera Roma (Veneto).

Con la volontà di valorizzare e supportare al massimo tutti i progetti che hanno partecipato al bando, la Fondazione Italia Patria della Bellezza ha dato vita a una collaborazione con la rivista Lonely Planet magazine Italia, che dedicherà ampio spazio al racconto delle tante realtà italiane che hanno risposto candidando il loro contributo, eterogeneo, di diverso tipo e portata ma sempre essenziale e importante, all’espressione del talento tutto italiano per la bellezza.

MUS-E – Bimbo. Roma

Inoltre, con lo stesso obiettivo, nasce oggi su Instagram il progetto editoriale della Fondazione, “Land of Beauty Club” (@landofbeautyclub), che sarà il canale e l’occasione per portare alla luce l’Italia nascosta, l’Italia che lavora con successo, guidata in ogni sua espressione dal bello, il buono, il giusto, il ben fatto.

Tutte le informazioni sul sito https://www.patriadellabellezza.it

Fondazione Italia Patria della Bellezza
Comunicare e raccontare al mondo il talento tutto italiano per la bellezza, nella sua accezione più ampia e universale, come parte indissolubile della nostra identità: è questa la mission della Fondazione Italia Patria della Bellezza.
“Ripartire dalla bellezza vuol dire ricordare che il suo valore va ben oltre il solo senso estetico: è storia, territorio, ricerca, avanguardia e creatività progettuale, scienza e cultura”, sottolinea Maurizio di Robilant, presidente della Fondazione.
Un’idea di bellezza unica, irripetibile e plurale, fatta di arte, storia, cura del paesaggio, creatività, ricerca scientifica e tecnologica, produzione e progettualità, patrimonio agroalimentare ed eccellenza manifatturiera, turismo e cultura, intesa come il naturale elemento differenziante del nostro Paese: una vera e propria risorsa strategica da cui ripartire.
Nata nel 2014 per sostenere e promuovere progetti e iniziative su tutto il territorio italiano, la Fondazione Italia Patria della Bellezza si avvale di un nuovo team e di un Advisory Board di esperti provenienti da mondi ed esperienze differenti.

Fonte: Fondazione Italia Patria della Bellezza – Ufficio stampa Anna Nosari