Forlì: la mostra “Arteam Cup 2020” alla Fondazione Dino Zoli prorogata fino a fine marzo.

Arteam Cup 2020 - Installation view (Ph Cristina Patuelli - Fukushi Ito)

Prorogata fino al 31 marzo 2021, presso la sede della Fondazione Dino Zoli a Forlì, la mostra dei 60 ar finalisti ad Arteam Cup 2020, il concorso ideato dall’Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (SV), giunto sesta edizione.

L’esposizione, curata da Matteo Galbiati, Livia Savorelli e Nadia Stefanel, è stata inaugurata alla fine del mes ottobre e subito sospesa a seguito del DPCM del 3 novembre 2020. Con l’Emilia Romagna in zona gialla, la sede museale riapre al pubblico da lunedì a venerdì con orario 9.30-12.30 e 15.00-18.00, previa prenotazione d propria visita al numero 0543 755711.

Arteam Cup 2020 – Installation view (Ph Cristina Patuelli)

Nei mesi in cui la mostra non è stata visitabile in persona, la Fondazione Dino Zoli e l’Associazione Culturale Arteam ha promosso il progetto #arteamcuponair, grazie al quale le opere esposte sono state raccontate dagli stessi a attraverso brevi video pubblicati sulle pagine Facebook e Instagram della Fondazione (www.facebook.com/fondazionedinozoli/ – www.instagram.com/fondazionedinozoli/) e rilanciati da Arteam (www.facebook.com/asso.arteam).

«La pubblicazione di questi video a cadenza regolare – spiegano Nadia Stefanel e Livia Savorelli, rispettivam direttrice della Fondazione Dino Zoli e socia fondatrice di Arteam – ci ha consentito di approfondire la conoscenza artisti e del loro lavoro, tenendo viva l’attenzione sulla mostra in un momento in cui non era possibile farne esperi diretta. Visto il grande interesse dimostrato dal pubblico, proseguiremo con questo progetto anche a museo aperto, in modo da dare la possibilità a chi si trova lontano o è impossibilitato a spostarsi di “vedere” da vicino le opere in concorso e conoscerne gli autori».

Arteam Cup 2020 – Installation view (Ph Cristina Patuelli)

Arteam Cup – dopo l’esordio nel 2015 all’Officina delle Zattere a Venezia, l’edizione 2016 al Palazzo del Monferrat Alessandria, quella 2017 negli spazi industriali restituiti all’arte di BonelliLAB a Canneto sull’Oglio, l’edizione 2018 ospitata dalla Fondazione Zoli di Forlì e il 2019 con la mostra dei finalisti a Villa Nobel a Sanremo – costituisce a pieno l’evento “fiore all’occhiello” dell’Associazione Culturale Arteam, dalla quale prende il nome. In ogni edizione, invariate le finalità: fornire, con la mostra dei finalisti, un’importante occasione di visibilità e confronto con differenti location espositive; contribuire, attraverso i differenti premi ideati per ogni edizione, all’ingresso degli artisti nel circuito gallerie d’arte e nel mercato principale; far vivere esperienze formative importanti, come le residenze d’artista, i progetti speciali o curatoriali; creare ed incentivare interazioni e momenti di scambio tra gli artisti; mettere in moto un confronto attivo con il mondo dell’Impresa. La più grande ambizione di Arteam Cup è, infatti, quella di “fare rete”, tessendo legami importanti tra i vari operatori del sistema arte.

Arteam Cup 2020 – Installation view (Ph Cristina Patuelli)

Una giuria professionale, composta da Marina Dacci (curatrice e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Magnani), Matteo Galbiati (critico d’arte e docente, Direttore web Espoarte e membro interno di Arteam), Lore Madaro (curatore d’arte contemporanea e docente), Raffaele Quattrone (sociologo e curatore d’arte contemporanea), Leonardo Regano (storico dell’arte, critico e curatore indipendente), Livia Savorelli (Direttore Editoriale Espoart) e Nadia Stefanel (direttrice della Fondazione Dino Zoli di Forlì, Cultural e Communication Manager per Dino Zoli Group) ha selezionato la rosa dei 60 finalisti ed individuerà i tre vincitori di categoria, tra i quali verrà decretato il vincitore assoluto Arteam Cup 2020.

Arteam Cup 2020 – Installation view (Ph Cristina Patuelli)

La mostra è al momento prorogata fino al 31 marzo. Sarà definita, entro la fine di febbraio, la data finissage e della premiazione, compatibilmente con l’andamento dell’emergenza sanitaria.

L’esposizione, accompagnata dal catalogo edito da Vanillaedizioni, è realizzata con il supporto di Belletti & Ba Costruzioni di Rimini e di NM> Contemporary di Monaco; partner tecnico I Sabbioni di Forlì; media partner Espoarte.

La Fondazione Dino Zoli (Viale Bologna 288, Forlì) è aperta al pubblico da lunedì a venerdì con orario 9.30-12.30 e 15 18.00, previa prenotazione della propria visita al numero 0543 755711. Ingresso gratuito. È richiesto l’uso mascherina. Per informazioni: Fondazioni Dino Zoli (tel. +39 0543 755770, info@fondazionedinozoli.c www.fondazionedinozoli.com). Organizzazione: Arteam Associazione Culturale (tel. +39 019 4500744, info@arteam www.arteam.eu, www.arteamcup.it).

Arteam Cup 2020 – Installation view (Ph Cristina Patuelli)

I 60 FINALISTI:

FINALISTI SEZIONE PITTURA (INCLUDE ANCHE DISEGNO, ILLUSTRAZIONE, INCISIONE E GRAFICA)
Elisa Baldissera, Valentina Biasetti, Giulia Bonora, Diego Dutto, Paola Fonticoli, Sofia Fresia, Nadia Galbiati, Manuel Gard Pierfilippo Gatti, Monica Gorini, Asako Hishiki, Silvia Inselvini, Miriam Montani, Luca Moscariello, Andrej Mussa, Jas Pignatelli, Ettore Pinelli, Federica Poletti, Carlo Alberto Rastelli, Federico Severino, Tina Sgrò, Kanaco Takahashi, Rol Tessadri

FINALISTI SEZIONE SCULTURA (INCLUDE ANCHE INSTALLAZIONE)
Tiziana Abretti, Guido Airoldi, Alessio Barchitta, Veronica Benedetti, Renata e Cristina Cosi, Loredana Galante, Il Gasparroni, Monika Grycko, Carla Iacono, Angelo Iodice, Fukushi Ito, L’orMa, Gabriele Landi, Giulia Manfredi, Ca Marinoni, Vincenzo Marsiglia, Simone Negri, Mauro Panichella, Samantha Passaniti, Diego Randazzo, Eva Reguzzoni, Teresa Zignone

Arteam Cup 2020 – Installation view (Ph Cristina Patuelli)

FINALISTI SEZIONE FOTOGRAFIA (INCLUDE ANCHE VIDEOARTE E NEW MEDIA ART)
Alessandra Baldoni, Elena Bellantoni, Sofia Bersanelli, Nicola Bertellotti, Erica Campanella, Eleonora Chiesa, Carolina Co Armida Gandini, Luca Gilli, Federica Gonnelli, Silvia Margaria, Angelo Marinelli, MC2.8 (Maria Chiara Maffi e Chiara Giancamilli), Lucrezia Roda, Mona Lisa Tina.

Fonte: CSArt – Comunicazione per l’Arte