SEM: Sanità Lombarda, i sindaci dell’Asst Melegnano Martesana si rivolgono al Governo e alla Regione.

Sollecitano un intervento urgente e risolutivo per fare fronte alla mancanza dei medici di base.

Con una missiva inviata il 12 marzo u.s. 45 Sindaci di tutti gli schieramenti politici, su 53 che fanno parte dell’Asst Melegnano Martesana, richiamano l’urgenza di un intervento delle autorità sanitarie e amministrative nazionali e regionali “sui problemi riguardanti i medici di base che stanno creando un forte disagio e preoccupazione per tutti i cittadini del nostro territorio.”  Ancor più per il fatto che la situazione è aggravata dal contesto di grave emergenza sanitaria da coronavirus. “Il nostro territorio affronta ormai da troppo tempo una problematica che è diventata gravissima e richiede una soluzione urgente: la mancanza di medici di base fissi sul territorio.”, scrivono. Non che siano mancate le interlocuzioni costanti in questi mesi con ATS al fine di trovare soluzioni che dessero serenità ai cittadini, soprattutto quelli più fragili che hanno difficoltà di spostamento, trovatisi spesso e improvvisamente senza il medico curante. Lamentano che i vari bandi di selezione pubblica pubblicati dal Dipartimento delle Cure Primarie di ATS Città Metropolitana di Milano non hanno risolto nulla, anzi la situazione di grave mancanza è col tempo peggiorata a causa dei pensionamenti, dimissioni e altre ragioni che ha spinto i medici a disertare le sedi assegnate. D’altre parte rivendicano l’impegno speso in questi mesi per mantenere costante e aggiornata la comunicazione nei confronti dei propri cittadini, del tutto inesistente da parte degli organi sanitari preposti. Sono consapevoli i Sindaci del fatto che ancor più in questo periodo di pandemia le figure dei medici di famiglia sono state e sono necessarie e indispensabili perché costituiscono il primo riferimento a cui rivolgersi in caso di bisogno, per la loro competenza e per la prima diagnosi evitando inutili accessi al pronto soccorso. Una situazione non più sostenibile: basta essere i parafulmini che coprono le reali responsabilità di questi enormi disagi di fronte ai cittadini! “Per rispondere efficacemente alla situazione emergenziale, nel pieno di una terza ondata pandemica, servono norme emergenziali, – dicono – e occorre derogare per snellire le procedure, al fine di velocizzare l’attuazione di soluzioni assolutamente non più rimandabili.” La richiesta risoluta è di essere urgentemente convocati in un incontro in cui si definiscano risposte concrete a questo enorme problema sollevato, a tutela della salute dei cittadini e anche per continuare insieme, in modo efficace, la lotta al contenimento della diffusione del covid, “contro il quale i medici di famiglia rimangono il primo baluardo”. Seguono i nominativi dei sindaci con indicato il paese amministrato: Basiglio, Bellinzago Lombardo, Binasco, Bubbiano, Carpiano, Carugate, Casarile, Cassano d’Adda, Cernusco sul Naviglio, Cerro al Lambro, Colturano,  Dresano, Gessate, Gorgonzola, Grezzago, Lacchiarella, Liscate, Locate di Triulzi, Masate, Mediglia, Melegnano, Melzo, Noviglio, Opera, Paullo, Peschiera Borromeo, Pessano con Bornago, Pieve Emanuele, Pioltello, Pozzuolo Martesana, Rodano, Rozzano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, San Zenone al Lambro, Segrate, Settala, Trezzano Rosa, Tribiano, Truccazzano, Vaprio D’Adda, Vernate, Vimodrone, Vizzolo Predabissi e Zibido San Giacomo.