
La tradizionale mostra di Natale ideata e organizzata dalla critica d’arte internazionale Marta Lock, quest’anno si tiene a Milano presso la iKonica Art Gallery, all’inizio del vitale quartiere di Città Studi

Colori che danzano, si confrontano, si incontrano e si scontrano per dare luce all’arte e al prestigio dei suoi autori, si sono dati appuntamento per la sesta edizione di “Natale in Arte”, con il vernissage presenziato dalla scrittrice, saggista e critica internazionale d’arte Marta Lock.
La mostra, per la seconda volta ospitata da Ikonica Art Gallery di viale Porpora 16 a Milano, dal 3 rimarrà aperta al pubblico fino al 23 dicembre (dal lunedì al sabato, dalle 15,30 alle 19,30).
La fantasmagoria cromatica investe le sale della location milanese perché, ha evidenziato Marta Lock, «questa è la città cara all’arte, qui nacque il Futurismo con Marinetti, Balla, Boccioni, Carrà… qui nacque il “Gruppo 900” con Sironi e Bucci, a seguire avremo Munari con il Dadaismo, poi Lucio Fontana con le sue tele tagliate, fino al messaggio provocatorio di Manzoni per arrivare a Maurizio Cattelan». La Lock ha scelto di non dare un nome alla mostra, perché l’artista «deve essere libero di cosa esprimere, senza vincoli e deve essere padrone della sua creatività».
Le opere di 35 artisti di ogni nazionalità, da Germania, Grecia, Ungheria, Slovacchia, Francia e ovviamente Italia, adornano le pareti con linguaggi di cromia e aree tematiche fra le più diversificate, dall’astrattismo al cubismo fino al figurativo, con collegamenti alla pop art e alla digital art, occupando supporti tra i più svariati: dalla tela alla ceramica, dal legno alla carta.

Quale messaggio vuole lanciare questa mostra? «Quello di artisti che entrano in libero dialogo, creando quella magia di evoluzione che, pur nelle diverse culture e provenienze, deve generare gioia e unità di intenti, andando verso un mondo migliore.»
I progetti futuri di Marta Lock? «Ho in previsione altre collettive per l’inizio del nuovo anno, ma ci tengo a mettere in evidenza la mostra che si terrà dal 7 al 13 Maggio, a Bruxelles, in un centro storico molto caratteristico e con richiami all’Art Noveau.»
Partecipano alla mostra gli artisti: Ada Pasta, Ageliki Alexandridou, Alda Delledonne, Aranka Székely, Battista Doneddu, Carla Faggioni, Cécile Batillat, Costantino Massoli, Cristiano Cavedon, Elisabetta Marnoni, Elisabetta Martinez, Enrico Tubertini, Franca Fabrizio, Giancarlo Mariniello, Giuseppe Fiore, Iveta Dančejová, Katarína Máčalková, Kirsten Kohrt, Krzysztof Konopka, Lucilla Labianca, Ludovica Iannò, Marc-Henri van Tendeloo, Margaréta Nomülner, Margot Vogl, Maria Angeles Ollarburo Noya, Marina Mincuzzi, Mary Wind, Michael Kaphengst, Michela Grassi, Pascale Rey-Texier, Rita Della Giovanna, Silvia Henniger, Sonia Rossi, Valentina Di Prima e Vittorio D’Ascia.
*Foto in evidenza: Alda Delledonne – Tramonto di vento arancio – Olio su tela 50x80cm.

