
La presentazione è avvenuta a L’Aquila dove è stato illustrato l’ambizioso progetto culturale alla base della rivista
In una città che da secoli incarna l’idea stessa di rinascita, la cultura trova oggi una nuova alleata. Si chiama Krinomai – dal greco, “discernere” – ed è una giovane ma già autorevole rivista italiana di storia e critica delle arti.
Fondata a Milano e giunta al suo secondo numero (luglio-dicembre 2025), Krinomai si sta rapidamente affermando nel panorama culturale italiano per la qualità dei suoi contenuti, la varietà tematica e l’eleganza editoriale: 224 pagine a colori, curate nei minimi dettagli, con contributi che spaziano dalla storia dell’arte alla musica, dalla simbologia all’economia culturale, fino all’antropologia contemporanea.
La presentazione è avvenuta lo scorso 7 settembre a L’Aquila, presso lo storico Palazzo Tre Marie, in un incontro che ha unito pensiero, bellezza e passione civile. L’appuntamento aquilano non è stato casuale: la città abruzzese, prossima Capitale Italiana della Cultura 2026, è al centro dell’articolo di apertura firmato da Maria Grazia Lopardi, che ne racconta l’anima profonda, il legame con la libertà, la capacità di rinascere dopo ogni ferita. L’Aquila, con le sue piazze, le sue chiese e i suoi simboli di trascendenza, diventa così il luogo ideale per accogliere una rivista che punta proprio sul valore del pensiero critico come forma di rigenerazione.
Krinomai è più di una pubblicazione culturale: è un progetto che vuole “discernere” per costruire, offrendo uno spazio dove la critica non è giudizio affrettato, ma ascolto, analisi, apertura. Un’idea che parte dalla conoscenza di sé – come insegna la lezione socratica – e arriva fino all’incontro con l’altro, con le sue visioni, le sue ferite e le sue speranze.
Il progetto Krinomai è diretto dallo storico e iconologo Francesco Danieli, affiancato dall’artista e ricercatrice Pamela Blago. Con loro, una redazione multidisciplinare che unisce competenze in ambito accademico, artistico, tecnologico e comunicativo: da Eddi Giaffreda (web e piattaforma) a Margherita Fusarini (lingua inglese), da Vincenzo Sardelli (rapporti stampa) a Giuseppe Caggiula, Vincenzo Albertone, Daniele Masciullo e altri collaboratori.
Una vera “officina culturale”, capace di unire università, arti visive, editoria indipendente e nuove tecnologie in un’unica piattaforma aperta e dinamica.
Tra le firme del secondo numero compaiono nomi di rilievo come il critico Cesare Milanese, l’economista Francesco Lenoci, l’ex viceministro Franco Danieli, lo storiografo Paolo Vincenti e molti altri. Non mancano incursioni nei territori della musica (con un saggio sul punk britannico firmato da Cesare Orlando), dell’antropologia del tatuaggio (Giancarlo Capra), della performance contemporanea, della simbologia e della poesia.
Particolarmente apprezzato anche l’editoriale del direttore Danieli, dedicato alle sfide dell’arte nell’epoca dell’intelligenza artificiale: un tema attuale, affrontato con lucidità e profondità, che mette in luce l’identità della rivista come luogo di riflessione critica sul presente.
Alla presentazione aquilana erano presenti, oltre ai direttori Danieli e Blago, anche Maria Grazia Lopardi, Francesco Lenoci, e Luigi Maria Epicoco, in un dialogo aperto con il pubblico coordinato da Alido Venturi e Bruna Di Loreto. L’evento ha raccolto un pubblico numeroso e partecipe, confermando il desiderio diffuso di tornare a parlare d’arte, cultura e pensiero in modo profondo ma accessibile. A sintetizzare la qualità della rivista e la sua capacità di coniugare qualità e leggibilità, la testimonianza di una giovane lettrice, Giorgia, che ha scritto alla redazione dopo l’incontro: “Curata nei minimi dettagli, profonda nei contenuti, elegante nella forma: Krinomai è davvero un gioiello editoriale, qualcosa che mancava e che sentivo il bisogno di leggere. Incontrare il direttore Danieli e la vice Blago è stato un vero onore: si percepisce quanto amore, studio e dedizione ci siano dietro ogni pagina.”
Disponibile in formato cartaceo e digitale, la rivista può essere richiesta tramite il sito ufficiale www.krinomai.it. Il prossimo numero è già in lavorazione, ma intanto Krinomai continua il suo viaggio, portando in ogni città che incontra la promessa di uno sguardo nuovo sul mondo delle arti, attraverso il quale possiamo riconoscere noi stessi.
V.S.

