Il Forum dell’arte contemporanea italiana lancia la campagna #arteculturabenicomuni

Situazione estremamente critica quella in cui versano le arti visive, finora ignorate nelle misure del Governo. Si invoca per l’Italia un New Deal per la Cultura.

Alla luce della situazione estremamente critica in cui versano le arti visive, finora ignorate nelle misure del Governo, il Forum dell’arte contemporanea italiana lancia la campagna #arteculturabenicomuni.

In un momento in cui le più autorevoli voci internazionali invocano per l’Italia un New Deal per la Cultura, realizziamo con sconcerto che la direzione presa è quella opposta. Una società che non sostiene l’arte e la cultura si priva della creazione di una visione collettiva da cui non si può prescindere nel processo di ricostruzione che stiamo attraversando.

Sulla base della paralisi e chiusura di centinaia di spazi artistici e culturali, dell’assenza di riconoscimento giuridico dell’artista, della precarietà del lavoro nell’arte, della crisi che ha investito l’intero comparto, abbiamo invitato gli spazi del contemporaneo a unirsi in un intervento collettivo per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e degli organi governativi una condizione non più sostenibile.

#arteculturabenicomuni sostiene la necessità improrogabile di prendere atto dell’emergenza in cui versa l’intero sistema e di proteggere i nostri beni comuni.

Dal 10 ottobre presenteremo sulle facciate degli spazi artistici e culturali e sulle piattaforme online sei statements emersi dall’edizione di emergenza di maggio, sei punti programmatici per riconoscere il ruolo essenziale per la società del nostro patrimonio artistico e culturale vivo.

Hanno aderito all’iniziativa i musei pubblici:
 (Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Ecomuseo Mare Memoria Viva, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee / museo Madre, GAMeC, Il Mattatoio, Palazzo Amati – Ketos, MACC, MA*GA, MACRO, MACTE, MAMbo, MAXXI, mudaC | museo delle arti di Carrara, Museo Civico di Castelbuono, Museion, Museo del Novecento Milano, Museo Nivola, PAC, Palaexpo, PAV Parco Arte Vivente), spazi non profit, fondazioni, gallerie, magazines, comitati, centri studi e progetti del contemporaneo (AlbumArte, ar/ge kunst, Artegiro, Artribune, ATP Diary, Cagliari Art Magazine, Casa Capra, Casa degli Artisti, Casa delle Artiste, degli artisti, Centro Arti Visive Pescheria, Centro Itard Lombardia, Centro Studi Postcoloniali e di Genere – CSPG, Cittadellarte -Fondazione Pistoletto, Collezione da Tiffany, Contemporary Locus, Dimora Oz, Dislocata – WunderKammer, Espoarte, FARE, Flip Project Space, Fondazione Antonio Dalle Nogare, Fondazione Antonio Ratti, Fondazione Baruchello, Fondazione Casa Rossa – Alberobello, Fondazione Ermanno Casoli, Fondazione Centro Studi Doc, Fondazione Giuliani, Fondazione Lac o Le Mon, Fondazione Pastificio Cerere, Fondazione Pietro e Alberto Rossini, Fondazione Sensus, Forum Arte Spettacolo, Galleria Kōart, Galleria Vittoria, Ganù Studio, Giuseppefraugallery – Scuola Civica di Arte Contemporanea, Macao, M.A.M. Matri-Archivio del Mediterraneo, NERO, NESXT, Prisma Studio, Quartz Studio, Riot Studio, Rivista Segno, S.a.L.E. Docks, Spazio Cordis, T.A.M. Cagliari, Ufofabrik, UP Urbs Picta, Viafarini, Villa Romana).

Aderiscono:
AlbumArte, Roma – ar/ge kunst, Bolzano – Artegiro, Pontassieve – Artribune, Roma – ATP Diary, Milano – Cagliari Art Magazine, Cagliari – Casa Capra, Schio – Casa degli Artisti, Milano – Casa delle Artiste, degli artisti, Milano – Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro – Centro Itard Lombardia, Cremona – Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Firenze – Centro Studi Postcoloniali e di Genere-CSPG, Napoli – Citta dell’arte Fondazione Pistoletto, Biella – Collezione da Tiffany, Firenze – Contemporary Locus, Bergamo – Dimora Oz, Palermo – Dislocata-WunderKammer, Vignola – Ecomuseo Mare Memoria Viva, Palermo – Espoarte, Albissola Marina – FARE, Milano – Flip Project Space, Napoli – Fondazione Antonio Dalle Nogare, Bolzano – Fondazione Antonio Ratti, Como – Fondazione Baruchello, Roma – Fondazione Casa Rossa, Alberobello – Fondazione Centro Studi Doc, Verona
Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee / museo Madre, Napoli Fondazione Ermanno Casoli, Fabriano – Fondazione Giuliani, Roma –
Fondazione Lac o Le Mon, Lecce – Fondazione MACC, Calasetta – Fondazione Pastificio Cerere, Roma – Fondazione Pietro e Alberto Rossini, Briosco – Fondazione Sensus, Firenze – Forum Arte Spettacolo, Galleria Kōart, Catania – Galleria Vittoria, Roma GAMeC, Bergamo – Ganù Studio, Genova Giuseppefraugallery Scuola Civica di Arte Contemporanea, Iglesias e Villaggio Minerario Normann – Il Mattatoio, Roma – M.A.M. Matri-Archivio del Mediterraneo, Napoli – MA*GA, Gallarate – Macao, Milano – MACRO, Roma – MACTE, Termoli – MAMbo, Bologna – MAXXI, Roma – mudaC | museo delle arti di Carrara – Museion, Bolzano – Museo Civico di Castelbuono – Museo del Novecento Milano – Museo Nivola, Orani – NERO, Roma – NESXT, Torino – PAC, Milano – Palaexpo, Roma – Palazzo Amati-Ketos, Taranto – PAV Parco Arte Vivente, Torino – Prisma Studio, Genova – Quartz Studio, Torino – Riot Studio, Napoli – Rivista Segno, Pescara – S.a.L.E. Docks, Venezia – Spazio – Cordis, Verona – T.A.M. Cagliari – Ufofabrik, Moena – UP Urbs Picta, Verona – Viafarini, Milano – Villa Romana, Firenze.

La documentazione dell’iniziativa verrà pubblicata dal 10 ottobre ore 16 qui: #artecultuabenicomuni 10.10.2020

Fonte: Sara Zolla | Ufficio stampa e comunicazione