Un’attenta indagine sugli effetti della pandemia nella nostra vita, condotta dalla nostra psicologa, evidenzia che malessere, distanziamento sociale, smart working, iper-popolamento della casa, paura del contagio, hanno minato gli assetti consueti delle coppie, che si sono ibernate, prese da scoramento e apatia, e dei single che si sottraggono, timorosi di contrarre il virus.

La bilocazione, cioè il fatto di potersi trovare in luoghi diversi (distanti anche tanti chilometri) nello stesso tempo, era appannaggio dei santi (e neppure di tutti). Ora è una possibilità per (quasi) tutti. La tecnologia ha abolito anche questa barriera spazio temporale, consentendo di fare più cose insieme in diversi ambiti e ambienti. Tanta efficienza è produttiva? Realizza l’uomo? Le riflessioni di Agostino Picicco, attento osservatore dei fenomeni sociali.

Prosegue la seconda edizione del percorso di danza contemporanea di comunità sulle tematiche di genere a cura di Associazione Didee, in dialogo con l’Istituto Salvemini e in collaborazione col Polo del ‘900. Terzo…

In attesa della XII edizione di Pistoia – Dialoghi sull’uomo, in programma da venerdì 24 a domenica26 settembre, il festival di antropologia del contemporaneo offrirà a giugno un’anteprima sul tema…