La scuola che scrive il teatro. MIUR e ITI Italia bandiscono il concorso “Scrivere il teatro”

Mattia Morelli

È aperto il concorso nazionale “Scrivere il teatro”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e organizzato da ITI Italia, il centro italiano dell’International Theatre Institute dell’Unesco.

Per il quinto anno consecutivo il MIUR e ITI Italia, il centro italiano dell’International Theatre Institute dell’Unesco, invitano gli studenti delle scuole statali a partecipare al concorso “Scrivere il teatro”, la cui finalità è promuovere il valore pedagogico e didattico del teatro e favorire un contatto diretto da parte degli studenti con la produzione teatrale in tutte le sue diverse fasi. I partecipanti – che possono iscriversi singolarmente o in gruppo – riceveranno in premio la possibilità di mettere in scena la propria drammaturgia, grazie a una residenza artistica con dei professionisti della regia e della recitazione. L’opera vincitrice sarà poi rappresentata al Teatro Eliseo di Roma la mattina del 27 marzo, Giornata Mondiale del Teatro. 

Ruffaldi Santori

L’edizione 2018/2019 è stata vinta dagli studenti dell’ultimo anno dell’Istituto Tecnico “Ettore Majorana” di Rossano (Cosenza), i quali hanno avuto occasione di lavorare in full immersion per otto giorni a Cinigiano, nella campagna toscana, insieme al regista Giorgio Zorcù e all’attrice Sara Donzelli della compagnia Accademia Mutamenti. Gli stessi ragazzi hanno poi calcato il palcoscenico del Teatro Vascello di Roma, il 27 marzo scorso. Durante lo stesso giorno, inoltre, sono state messi in scena anche degli estratti delle tre opere segnalate dalla giuria come meritorie, una per ogni grado di istruzione. Dalla presente edizione il concorso prevede che l’opera vincitrice sia poi rappresentata anche in un teatro del territorio di provenienza degli studenti vincitori.

«I ragazzi – si legge nelle Indicazioni strategiche per l’utilizzo delle attività teatrali del MIUR – hanno bisogno di scoprire e condividere valori e di interagire con i coetanei e con gli adulti, e hanno altresì bisogno di sentire gli altri, anche se diversi, come una risorsa. Un sentire, questo, possibile se essi accolgono e riconoscono le differenze e le specificità dell’altro, in termini di cultura, censo, religione…». Il concorso “Scrivere il teatro” vuole assolvere proprio a questa funzione pedagogica, mostrando le potenzialità di una didattica basata sulla promozione della creatività, del lavoro di gruppo, del confronto tra apprendisti e maestri e, infine, dell’incontro con il pubblico; le drammaturgie originali dovranno riguardare i temi caratterizzanti le attività dell’ITI, con particolare riferimento ai diritti umani e al disagio giovanile.

L’iniziativa è sul sito del Miur https://www.miur.gov.it/web/guest/teatro-e-didattica 

Il bando è visibile all’indirizzo https://itiitaliancentre.wordpress.com/ 

Scadenza 14 dicembre 2019.

Fonte: Ufficio Stampa PhP