• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Home
  • MILANO
  • Arte
    • Arti Visive
      • Siti e Opere di Interesse Culturale Storico e di Archeologia
      • Esposizioni & Mostre
      • Architettura & Design
      • Cinema TV Corto Fotografia
    • Arti Performative
      • Teatro Prosa Danza
      • Concerti Spettacoli & Performance
      • Musica
      • Bandi Concorsi & Premi artistici e musicali
  • Cultura
    • Eventi online & in streaming
    • Università Istruzione Formazione & Iniziative Attività e Incontri culturali
    • Letteratura Editoria libraria – Bandi Recensioni Concorsi & premi letterari
    • Salvaguardia del patrimonio culturale
  • Società
    • Associazionismo & Volontariato
    • Attualità & Riflessioni d’Autore
    • Diritto & Diritti
    • Medicina Salute Benessere
    • Politica GeoPolitica Economia Sviluppo sostenibile Lavoro
    • Scienza & Tecnologia
    • Tutela del patrimonio ambientale e del benessere animale
    • Sociologia e Società
    • Sicurezza & Difesa
    • Sport & Attività Ludiche
    • Storia
  • FC-VIDEO
    • VideoNews
    • VIDEOSERVIZI
  • Info
    • Presentazione Sito
    • GIUSEPPE TORREGROSSA
    • La Redazione
    • La Raccolta
      • Anno 2015
        • Aprile 2015
        • Maggio 2015
        • Giugno 2015
        • Luglio 2015
        • Agosto 2015
        • Settembre 2015
        • Ottobre 2015
        • Novembre 2015
        • Dicembre 2015
      • Anno 2016
        • Gennaio 2016
        • Febbraio 2016
        • Marzo 2016
        • Aprile 2016
        • Maggio 2016
        • Giugno 2016
        • Luglio 2016
        • Agosto 2016
        • Settembre 2016
        • Ottobre 2016
        • Novembre 2016
        • Dicembre 2016
      • Anno 2017
        • Gennaio 2017
        • Febbraio 2017
        • Marzo 2017
        • Aprile 2017
        • Maggio 2017
        • Giugno 2017
        • Luglio 2017
        • Agosto 2017
        • Settembre 2017
        • Ottobre 2017
        • Novembre 2017
        • Dicembre 2017
      • Anno 2018
        • Gennaio 2018
        • Febbraio 2018
        • Marzo 2018
        • Aprile 2018
        • Maggio 2018
        • Giugno 2018
        • Luglio 2018
        • Agosto 2018
        • Settembre 2018
        • Ottobre 2018
        • Novembre 2018
        • Dicembre 2018
      • Anno 2019
        • Gennaio 2019
        • Febbraio 2019
        • Marzo 2019
        • Aprile 2019
        • Maggio 2019
        • Giugno 2019
        • Luglio 2019
        • Agosto 2019
        • Settembre 2019
        • Ottobre 2019
        • Novembre 2019
        • Dicembre 2019
      • Anno 2020
        • Gennaio 2020
        • Febbraio 2020
        • Marzo 2020
        • Aprile 2020
        • Maggio 2020
        • Giugno 2020
        • Luglio 2020
        • Agosto 2020
        • Settembre 2020
        • Ottobre 2020
        • Novembre 2020
        • Dicembre 2020
      • Anno 2021
        • Gennaio 2021
        • Febbraio 2021
        • Marzo 2021
        • Aprile 2021
        • Maggio 2021
        • Giugno 2021
        • Luglio 2021
        • Agosto 2021
        • Settembre 2021
        • Ottobre 2021
        • Novembre 2021
        • Dicembre 2021
      • Anno 2022
        • Gennaio 2022
        • Febbraio 2022
        • Marzo 2022
        • Aprile 2022
        • Maggio 2022
        • Giugno 2022
        • Luglio 2022
        • Agosto 2022
        • Settembre 2022
        • Ottobre 2022
        • Novembre 2022
        • Dicembre 2022
      • Anno 2023
        • Gennaio 2023
        • Febbraio 2023
        • Marzo 2023
        • Aprile 2023
        • Maggio 2023
        • Giugno 2023
        • Luglio 2023
        • Agosto 2023
        • Settembre 2023
        • Ottobre 2023
        • Novembre 2023
        • Dicembre 2023
      • Anno 2024
        • Gennaio 2024
        • Febbraio 2024
        • Marzo 2024
        • Aprile 2024
        • Maggio 2024
        • Giugno 2024
        • Luglio 2024
        • Agosto 2024
        • Settembre 2024
        • Ottobre 2024
        • Novembre 2024
        • Dicembre 2024
      • Anno 2025
        • Gennaio 2025
        • Febbraio 2025
        • Marzo 2025
        • Aprile 2025
        • Maggio 2025
        • Giugno 2025
        • Luglio 2025
        • Agosto 2025
        • Settembre 2025
        • Ottobre 2025
        • Novembre 2025
        • Dicembre 2025
      • Anno 2026
        • Gennaio 2026
        • Febbraio 2026
        • Marzo 2026
        • Aprile 2026
        • Maggio 2026
    • I nostri Territori
      • ITALIA
        • Abruzzo
        • Basilicata
        • Calabria
        • Campania
        • Emilia Romagna
        • Friuli – Venezia Giulia
        • Lazio
        • Liguria
        • Lombardia
        • Marche
        • Molise
        • Piemonte
        • Puglia
        • Sardegna
        • Sicilia
        • Toscana
        • Trentino – Alto Adige
        • Valle D’Aosta
        • Veneto
        • Umbria
      • EUROPA
        • AUSTRIA
        • BELGIO
        • FRANCIA
        • GERMANIA
        • GRAN BRETAGNA
        • OLANDA
        • PRINCIPATO di MONACO
        • REP. CECA
        • SPAGNA
        • SVIZZERA
      • AFRICA
      • AMERICHE
      • ASIA
      • OCEANIA
Farecultura

Farecultura

Sito di informazione e approfondimento culturale artistico e sociale

Ti trovi qui: Home / Info / La Raccolta / Anno 2022 / Maggio 2022 / “Cross collection. Collezioni a confronto”. Mostra di arte contemporanea alla Sede Espositiva della Raccolta Lercaro di Bologna.

“Cross collection. Collezioni a confronto”. Mostra di arte contemporanea alla Sede Espositiva della Raccolta Lercaro di Bologna.

11 Maggio 2022 by Redazione Farecultura -

Dal 5 maggio al 18 settembre la Raccolta Lercaro presenta Cross collection. Collezioni a confronto, una mostra a cura di Leonardo Regano e Francesca Passerini che raccoglie una selezione di opere di artisti contemporanei provenienti da un’unica collezione privata, formatasi a partire dagli anni novanta, in dialogo con la collezione del museo.

Cross collection. Collezioni a confronto fa riferimento a una delle tendenze più diffuse del collezionismo contemporaneo, ma già presente anche in quello messo in pratica dal Cardinale Giacomo Lercaro: andare al di là delle classificazioni, dei percorsi convenzionali e delle relazioni di facile evidenza per ricercare, attraverso l’accostamento inedito di opere apparentemente lontane, nuovi e più profondi significati.

Francesco Gennari, Avendo se stessi come unico punto di riferimento (Autoritratto), 2004, stampa fotografica su carta, 12 x 12 cm

Ciò che deriva da questi dialoghi inusuali è un’intensa rete di relazioni che si rivelano allo sguardo di chi osserva con modalità più o meno esplicite, immediatamente o gradualmente, ma in ogni caso capaci di allargare il respiro della riflessione aprendola a molteplici suggestioni. È così che, rompendo gli schemi delle classificazioni espositive e accostando opere diverse tra loro, si generano incroci tematici, visivi e concettuali inaspettati: tanto oggi, nella contemporanea collezione in mostra, quanto ieri, nel modernissimo operato di Lercaro.

La mostra si articola in cinque sezioni principali che affrontano tematiche specifiche: il corpo, il ritratto, la natura morta, i linguaggi e alcune riflessioni che toccano la sfera etica e sociale, con particolare riferimento al delicato aspetto delle migrazioni.

Il primo ambito – il corpo umano – si sviluppa a partire dall’ingresso dove, in rapporto con lo specchio- installazione che Nanda Vigo ha progettato per il museo nel 2016, il pubblico è accolto dal bellissimo nido-utero in filo intrecciato di Sissi e, poco oltre, dall’opera specchiante di Flavio Favelli, che restituisce all’osservatore il riflesso della propria immagine facendosi, al contempo, porta d’ingresso per un viaggio introspettivo.
Sulla soglia tra fisico e psichico si pone poi il delicato lavoro di Kiki Smith, Lying on Clouds, che su un grande, leggero velo di carta delinea l’evanescenza di un corpo femminile assorto nell’astrazione dei pensieri e simbolicamente galleggiante sulle nuvole. Accanto, l’opera di Vanessa Beecroft riporta l’accento sulla dimensione fisica, carnale, della vita umana, osservata nel dettaglio degli elementi corporei restituiti in una sintesi grafica che evoca suggestioni Art Brut e che trova relazione con il grande Circo di Ilario Rossi. Chiude il cerchio Adam Gordon: la sua sproporzionata figura femminile è accostata al grande Calvario di Vittorio Tavernari, opera storica della collezione Lercaro, e si fa interprete del dolore interiore, alienante e solitario, che coinvolge l’uomo contemporaneo, deformato e scavato interiormente da un dolore invisibile che, lentamente, intacca tutto, corpo e anima. Corrode, così come l’acqua della laguna di Venezia fa con i pali di ormeggio e di sostegno della Città: è da lì che proviene il modello in legno da cui Giorgio Andreotta Calò trae una fusione in bronzo che eterna la traccia della drammatica precarietà della materia.

Dal corpo l’attenzione si orienta sempre più verso l’analisi di sé e del proprio universo interiore, avvalendosi delle possibilità offerte dal ritratto: Francesco Gennari, Vedovamazzei, Esko Männikkö restituiscono visioni e percezioni differenti del sé che si fanno portavoce delle diversità di pensiero e di approccio alla vita, tutte ugualmente portatrici di significato.

Kiki Smith, Lying on Clouds, 2016, olio e pastello su carta, 220 x 188 cm

Un ulteriore passaggio nella riflessione sulle potenzialità espressive dell’uomo è offerto dal tema della comunicazione che, implicitamente, racchiude quello centrale della relazione. Nïel Beloufa lo affronta attraverso un’installazione che unifica e coordina diversi linguaggi, dalla parola narrata e udita all’immagine. Rosa Barba utilizza migliaia di lettere tipografiche per creare a stampa, sul candore del lino, un cerchio imperfetto che simboleggia l’inesauribilità della conoscenza e si fa generatore di nuove dimensioni semantiche riflettendo contemporaneamente sul processo creativo che porta alla genesi dell’opera d’arte.

La stessa tematica, sebbene affrontata con modalità diverse, appartiene anche alla grande opera di Giulio Paolini: Vis-à-Vis (Amazzone) (2), il cui titolo si connette bene al concetto di confronto/connessione alla base della mostra, propone una riflessione sullo sguardo invitando ciascuno a interrogarsi sul proprio modo di stare nella realtà e di vederla. Invito ripreso e sviluppato dall’opera di Eva Marisaldi, centrata sulla visione interpolata con gli elementi apportati da interferenze e filtri, anche culturali. Mentre all’opera Tuono di Mario Airò è affidata una sorta di magia visiva che, con delicata leggerezza, proietta lo sguardo in una dimensione visiva fatta di pura essenzialità e capace di dare origine a una nuova coscienza.

L’individuo, infine, cede il passo alla dimensione collettiva che allarga il proprio respiro fino a comprendere lo sguardo sulla natura.
La prima area tematica è affrontata attraverso le opere “sociali” di Margherita Moscardini, Luca Vitone, Francis Offman, Mario Dellavedova, Francesco Arena. Il filo rosso comune a tutti sono i temi delle migrazioni e della sopraffazione dell’uomo sull’uomo, ma l’opera di Francesco Arena presenta una dimensione semantica ulteriore che la pone all’interno di una relazione speciale con la città di Bologna. Attraverso un grande buco creato nel marmo attraverso la costante, reiterata scrittura di nomi, racconta il vuoto doloroso generato dall’assenza di tutti coloro che hanno perso la vita il 2 agosto 1980 nella strage alla stazione dei treni di Bologna. Un marmo apparentemente semplice ma esplosivo, carico di significati assordanti.

Al centro della sala, poi, si apre il video di Adel Abdessemed in cui un ragazzo di colore viene lavato con il latte: potentissima immagine di sopraffazione e non accettazione delle diversità, l’opera è posta simbolicamente in rapporto con la Croce di colore creata nel 2010 da Ettore Spalletti per la Raccolta Lercaro. Due immagini entrambe giocate sul colore che, in base alla capacità di accoglienza del cuore, assume significati di esclusione o inclusione: in Spalletti, infatti, le cromie si fanno mediatrici della relazione tra lo sguardo di chi osserva e il Tu rappresentato dalla Croce, mentre in Abdessemed divengono motivo di discriminazione.

Mario Dellavedova, Senza titolo (e la chiesa lo sa che la verità è trina), 2016, rame, argento, plexiglas, misure variabili

L’ultima sezione, infine, esplicita il rapporto con l’ambiente circostante, difficilmente giocato solo sull’accoglienza e sull’accettazione della natura, ma da sempre caratterizzato dal desiderio dell’uomo di intervenire su di essa, interpolandola, governandola, gestendola secondo il proprio sentire. Oggi, attraverso le possibilità offerte dalla tecnologia, l’artista si fa interprete espressivo di questo desiderio. Anna Franceschini e Stefano Arienti ricorrono alle potenzialità della fotografia: la prima per dare vita a una contemporanea surreale natura morta, immersa in atmosfere ovattate e sospese; il secondo per ricomporre l’immagine attraverso l’intervento umano, affidato alla gestualità rituale compiuta dalla mano che muove ago e filo. Monica Bonvicini attinge alla fotografia per tradurla, con la liquidità potente dell’acquerello, in una grande opera capace di raccontare allo sguardo come la violenza di un uragano possa trasformare un paesaggio urbano in desolante natura morta. E a sottolineare questo confine sottile tra i generi entrano in gioco le opere di Giorgio Morandi, Filippo De Pisis e Giuseppe Santomaso appartenenti alla Raccolta Lercaro.

Giuseppe Gabellone propone un’intermediazione tra il mondo naturale e quello umano mediante l’uso della resina epossidica mentre Nico Vascellari e Micol Assael giocano sull’antropizzazione della natura, in buona parte rimodulata attraverso l’ingegno umano. A rimarcare una volta di più come il rapporto tra uomo e natura sia, da sempre, uno dei temi fondamentali per l’arte perché specchio del pensiero sul valore della vita. Sempre che l’interrogativo posto da Giuseppe Chiari sia valido e all’arte venga ancora riconosciuto un potere catartico per l’esistenza: “Se questa è arte tu sei pazzo”. E si sa, la pazzia può cambiare il mondo.

*Nella foto in evidenza: Giulio Paolini, Vis-à-Vis (Amazzone) 2019, tela; 2 sculture in gesso; basi bianche, 160 x 240 cm

Fonte: Sara Zolla | Ufficio stampa e comunicazione

Print Friendly, PDF & Email

Archiviato in:Maggio 2022, Emilia Romagna, Esposizioni & Mostre Contrassegnato con: Arte Contemporanea, Cross collection, Mostra a Bologna, Raccolta Lercaro

Barra laterale primaria

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter
  • YouTube

SOSTIENICI

Anche una piccola donazione contribuisce a renderci liberi e indipendenti.

TORGIUS Narrativa

FARECULTURA VIDEO

Attualità e news da Italia e estero

Educazione e rispetto animale nelle scuole

17 Aprile 2026 By Giordano Ambrosetti -

Vorrei iniziare raccontandovi quello che avviene oggi nelle scuole di primo e secondo grado nel paese a noi vicino quale è la Francia. L’insegnamento del rispetto per gli animali è diventato un obbligo di legge. Dal 2021, il sistema educativo francese ha introdotto ufficialmente l’educazione all’etica e al benessere animale nei programmi scolastici, con l’obiettivo di […]

Giusto processo, separazione delle carriere e CSM: l’equilibrio che manca

11 Marzo 2026 By Giuseppe Torregrossa -

Accusa e difesa sullo stesso piano, un arbitro imparziale e carriere non condizionate dall’appartenenza

La riscoperta dei un genio. Vandi:  trent’anni di solitudine e pittura medianica

26 Febbraio 2026 By Redazione Farecultura -

Vararo, estrema frazione di Cittiglio (VA) a più di 700 metri di altezza, l’ultima piccola villa prima del bosco, l’ultimo rifugio di un pittore che aveva deciso di abbandonare il mondo dagli anni ‘90: Vittorio Aldrovandi, in arte Vandi. Unica testimonianza pubblica della sua opera un grande affresco in parte sbiadito sopra una delle porte […]

“Passaggio di testimone”, la sfida del dialogo generazionale

24 Febbraio 2026 By Giuseppe Torregrossa -

Camillo de Milato e Laura Bajardelli raccolgono le voci di 15 Baby Boomer per interrogarsi su memoria, merito e futuro del Paese

Cremona: THE NATURE OF HOPE. Tributo a Jane Goodall e alle donne che ha ispirato

19 Febbraio 2026 By Giuseppe Torregrossa -

Cremona si prepara a ospitare un viaggio visivo straordinario che intreccia scienza, etica e il potere dello sguardo femminile.
Protagonisti gli scatti iconici di Michael Nichols e la visione di Ami Vitale, in una mostra che è molto più di un’esposizione: è un manifesto per il Pianeta.

Verona: Winter Games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972

11 Febbraio 2026 By Redazione Farecultura -

La mostra, che intreccia fotografia, sport, storia e immaginario collettivo, sarà ospitata presso il Centro Internazionale di Fotografia – Scavi Scaligeri

PELLIZZA E BALLERO. La divina luce. Al MAN Museo d’arte Provincia di Nuoro

11 Febbraio 2026 By Redazione Farecultura -

Una amicizia tra due grandi artisti, un carteggio, una vocazione condivisa. Un progetto, curato da Chiara Gatti e coordinato da Rita Moro, con la consulenza scientifica di Gabriella Belli.

Treviso: alla 21Art, mostra personale di Pascale Marthine Tayou

9 Febbraio 2026 By Redazione Farecultura -

Dal 13 febbraio al 4 aprile 2026, 21Art presenta a Treviso una mostra personale di Pascale Marthine Tayou (Nkongsamba, Camerun, 1966), una delle voci più influenti della scena artistica contemporanea internazionale.

Lodi: FATUM FUTURA, Mostra antologica 1996–2026 di Simona Uberto, a cura di Maria Laura Gelmini

9 Febbraio 2026 By Redazione Farecultura -

In mostra ,nella sala espositiva Bipielle Arte, circa cinquanta opere, dagli scatti urbani degli esordi ai miraggi della serie Fata Morgana, un percorso che indaga il confine tra realtà e immaginazione, facendo del titolo – tra destino e futuro – la chiave di lettura della poetica dell’artista.

Riano (RM): L’arte di Gianni Lattanzi per la chiesa di San Gabriele

5 Febbraio 2026 By Giuseppe Torregrossa -

L’artista pluripremiato romano Gianni Lattanzi, specializzato e riconosciuto per la sua arte Sacra, religiosa e storica, realizza il primo quadro per la chiesa di San Gabriele nel comune di Riano (RM).Il dipinto che ritrae “San Gabriele dell’ addolorata” ha un valore di 14.000 € ed è diventato bene ecclesiastico e messo in esposizione perenne nella chiesa di […]

Footer

Informazioni

La libertà di espressione è un diritto fondamentale tutelato dall’art. 21 della Costituzione della Repubblica. Pertanto, nel garantire tale diritto a tutti coloro i quali collaborano con questo Sito (siano essi autori, agenzie o siti specializzati, o anche collaboratori occasionali) la proprietà, la direzione e i gestori del Sito non possono essere ritenuti responsabili delle opinioni espresse, dei contenuti e delle notizie riportate negli articoli pubblicati (essendo gli stessi di carattere generale e non scientifico).

Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite eventuali collegamenti, posti all’interno del Sito stesso, forniti come semplice servizio a coloro che visitano il Sito.

Lo stesso dicasi per i siti che eventualmente forniscano dei link alle risorse qui contenute.

Il semplice fatto che questo Sito fornisca eventuali collegamenti, non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità.

Tutti gli articoli pubblicati, da chiunque proposti, sono da considerare offerti a titolo gratuito.

La pubblicità presente nel Sito è un riconoscimento offerto gratuitamente a discrezione dal direttore a professionisti, Enti pubblici e privati, aziende e associazioni, meritevoli di riconoscimento per agevolazioni o contributi ricevuti.

FARECULTURA

Contatti: Tel. 351 98 000 80    mail: info@farecultura.net

Diffusione: I.S.P. (Internet Server Provider): Aruba S.p.A.
Via San Clemente, 53
24036 Ponte San Pietro (BG)


Questo Sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001.

Tutti i diritti del materiale pubblicato sono riservati.

Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non sarà restituito. I contenuti pubblicati (testi, immagini, foto e video) sono opera della redazione, degli autori che collaborano (anche occasionalmente) con il Sito, ricevuti da agenzie e siti specializzati, o liberamente tratti da internet e dai social media e quindi valutate di pubblico dominio. In ogni caso, chiunque ne detenga i diritti di autore può scriverci chiedendone la rimozione che sarà effettuata nel più breve tempo possibile.

Link

  • Home
  • Privacy Policy

Copyright © 2015/2025 - FARECULTURA è il sito personale di Giuseppe Torregrossa - Contatti: info@farecultura.net - tel. 351 9800080