• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Home
  • MILANO
  • Arte
    • Arti Visive
      • Siti e Opere di Interesse Culturale Storico e di Archeologia
      • Esposizioni & Mostre
      • Architettura & Design
      • Cinema TV Corto Fotografia
    • Arti Performative
      • Teatro Prosa Danza
      • Concerti Spettacoli & Performance
      • Musica
      • Bandi Concorsi & Premi artistici e musicali
  • Cultura
    • Eventi online & in streaming
    • Università Istruzione Formazione & Iniziative Attività e Incontri culturali
    • Letteratura Editoria libraria – Bandi Recensioni Concorsi & premi letterari
    • Salvaguardia del patrimonio culturale
  • Società
    • Associazionismo & Volontariato
    • Attualità & Riflessioni d’Autore
    • Diritto & Diritti
    • Medicina Salute Benessere
    • Politica GeoPolitica Economia Sviluppo sostenibile Lavoro
    • Scienza & Tecnologia
    • Tutela del patrimonio ambientale e del benessere animale
    • Sociologia e Società
    • Sicurezza & Difesa
    • Sport & Attività Ludiche
    • Storia
  • FC-VIDEO
    • VideoNews
    • VIDEOSERVIZI
  • Info
    • Presentazione Sito
    • La Redazione
    • La Raccolta
      • Anno 2015
        • Aprile 2015
        • Maggio 2015
        • Giugno 2015
        • Luglio 2015
        • Agosto 2015
        • Settembre 2015
        • Ottobre 2015
        • Novembre 2015
        • Dicembre 2015
      • Anno 2016
        • Gennaio 2016
        • Febbraio 2016
        • Marzo 2016
        • Aprile 2016
        • Maggio 2016
        • Giugno 2016
        • Luglio 2016
        • Agosto 2016
        • Settembre 2016
        • Ottobre 2016
        • Novembre 2016
        • Dicembre 2016
      • Anno 2017
        • Gennaio 2017
        • Febbraio 2017
        • Marzo 2017
        • Aprile 2017
        • Maggio 2017
        • Giugno 2017
        • Luglio 2017
        • Agosto 2017
        • Settembre 2017
        • Ottobre 2017
        • Novembre 2017
        • Dicembre 2017
      • Anno 2018
        • Gennaio 2018
        • Febbraio 2018
        • Marzo 2018
        • Aprile 2018
        • Maggio 2018
        • Giugno 2018
        • Luglio 2018
        • Agosto 2018
        • Settembre 2018
        • Ottobre 2018
        • Novembre 2018
        • Dicembre 2018
      • Anno 2019
        • Gennaio 2019
        • Febbraio 2019
        • Marzo 2019
        • Aprile 2019
        • Maggio 2019
        • Giugno 2019
        • Luglio 2019
        • Agosto 2019
        • Settembre 2019
        • Ottobre 2019
        • Novembre 2019
        • Dicembre 2019
      • Anno 2020
        • Gennaio 2020
        • Febbraio 2020
        • Marzo 2020
        • Aprile 2020
        • Maggio 2020
        • Giugno 2020
        • Luglio 2020
        • Agosto 2020
        • Settembre 2020
        • Ottobre 2020
        • Novembre 2020
        • Dicembre 2020
      • Anno 2021
        • Gennaio 2021
        • Febbraio 2021
        • Marzo 2021
        • Aprile 2021
        • Maggio 2021
        • Giugno 2021
        • Luglio 2021
        • Agosto 2021
        • Settembre 2021
        • Ottobre 2021
        • Novembre 2021
        • Dicembre 2021
      • Anno 2022
        • Gennaio 2022
        • Febbraio 2022
        • Marzo 2022
        • Aprile 2022
        • Maggio 2022
        • Giugno 2022
        • Luglio 2022
        • Agosto 2022
        • Settembre 2022
        • Ottobre 2022
        • Novembre 2022
        • Dicembre 2022
      • Anno 2023
        • Gennaio 2023
        • Febbraio 2023
        • Marzo 2023
        • Aprile 2023
        • Maggio 2023
        • Giugno 2023
        • Luglio 2023
        • Agosto 2023
        • Settembre 2023
        • Ottobre 2023
        • Novembre 2023
        • Dicembre 2023
      • Anno 2024
        • Gennaio 2024
        • Febbraio 2024
        • Marzo 2024
        • Aprile 2024
        • Maggio 2024
        • Giugno 2024
        • Luglio 2024
        • Agosto 2024
        • Settembre 2024
        • Ottobre 2024
        • Novembre 2024
        • Dicembre 2024
      • Anno 2025
        • Gennaio 2025
        • Febbraio 2025
        • Marzo 2025
        • Aprile 2025
        • Maggio 2025
        • Giugno 2025
        • Luglio 2025
        • Agosto 2025
        • Settembre 2025
        • Ottobre 2025
        • Novembre 2025
        • Dicembre 2025
      • Anno 2026
        • Gennaio 2026
    • I nostri Territori
      • ITALIA
        • Abruzzo
        • Basilicata
        • Calabria
        • Campania
        • Emilia Romagna
        • Friuli – Venezia Giulia
        • Lazio
        • Liguria
        • Lombardia
        • Marche
        • Molise
        • Piemonte
        • Puglia
        • Sardegna
        • Sicilia
        • Toscana
        • Trentino – Alto Adige
        • Valle D’Aosta
        • Veneto
        • Umbria
      • EUROPA
        • AUSTRIA
        • BELGIO
        • FRANCIA
        • GERMANIA
        • GRAN BRETAGNA
        • OLANDA
        • PRINCIPATO di MONACO
        • REP. CECA
        • SPAGNA
        • SVIZZERA
      • AFRICA
      • AMERICHE
      • ASIA
      • OCEANIA
Farecultura

Farecultura

Sito di informazione e approfondimento culturale artistico e sociale

Ti trovi qui: Home / Info / La Raccolta / Anno 2022 / Maggio 2022 / Parma: Festival Toscanini – Edizione I 

Parma: Festival Toscanini – Edizione I 

3 Giugno 2022 by Redazione Farecultura -

Pubblicità

Presentata Prima Edizione del Festival Toscanini: 1 opera – 16 concerti – 5 conferenze – 1 convegno. Inaugurazione il 5 giugno con prima esecuzione in Italia in tempi moderni de Le Willis di Puccini e la chiusura il 12 luglio in Piazza Duomo dove Fabio Luisi dirigerà la Filarmonica Toscanini nella Nona Sinfonia di Beethoven. 

È stato presentato nel corso della Conferenza Stampa odierna dal Sovrintendente e Direttore Artistico de La Toscanini, Alberto Triola, il Festival Toscanini – Edizione I che presenta finalmente lo spirito e il profilo completo del progetto, dopo l’edizione zero necessariamente limitata dello scorso anno. 

Fabio Luisi (Ph. Morten Abrahamsen)

«Si tratta di un festival musicale incentrato sulla figura e sul ruolo storico oltreché artistico di Arturo Toscanini – ha spiegato Alberto Triola – e abbraccia lo scorcio del XIX secolo e i primi decenni del Novecento. È concepito come dialogo tra espressioni artistiche diverse, in un singolare contrappunto di punti di vista tra musica, arti figurative e applicate, colte in uno straordinario periodo della storia culturale del nostro paese e del continente europeo».

Il Festival di quest’anno dà avvio al percorso di avvicinamento alla figura di Giacomo Puccini, del quale nel 2024 ricorreranno cento anni dalla morte. Il cartellone si inaugura il 5 giugno alle ore 21.00 all’Auditorium Paganini di Parma, con la prima esecuzione in Italia in tempi moderni, dopo l’esordio del 1884, dell’opera giovanile di Puccini, Le Willis (si veda comunicato stampa dedicato allegato al presente). Una rappresentazione in forma semiscenica di grande effetto preceduta dal Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel, con Daniel Ciobanu al pianoforte.Dirigerà la Filarmonica Toscanini, Omer Meir Wellber – Direttore Musicale del Festival – al suo debutto operistico a Parma.

«Affrontando Le Willis di Puccini che aprono il Festival, ritengo sia più interessante capire non quanto della Bohème o di Tosca contengono, ma quanto Verdi racchiude la prima opera pucciniana – ha commentato Omer Meir Wellber -. Ed è tanto: nei temi, nell’accompagnamento, ma soprattutto nell’orchestrazione, nei raddoppi delle parti, le scelte dei soli. Ne Le Willis si coglie il suo stile speciale sviluppato in seguito, e tuttavia stupisce la verdianità racchiusa nella partitura che vorrei fare uscire con la mia interpretazione. Sarebbe bello che ognuno, ascoltando Le Willis, pensasse ad un’opera che potrebbe aver composto Verdi, se fosse vissuto per altri 15 anni. Insieme a queste riflessioni ribadisco la mia passione per Puccini come colui che ha fatto nell’opera italiana ciò che Wagner ha fatto nell’opera tedesca avendo dato alla drammaturgia, sviluppata in senso cinematografico, un’importanza pari alla musica».  

Un convegno il 6 giugno alle ore 10.00 nell’ Aula Magna dell’Università degli Studi di Parma sul rapporto tra Toscanini e Puccini – organizzato con il Centro Studi Giacomo Puccini di Lucca e la partecipazione di studiosi delle principali Università italiane – e una tavola rotonda sulle controverse vicende dell’esordio operistico di Puccini – in programma il 5 giugno alle ore 18.00 all’ Auditorium APE Parma Museo – animeranno il dibattito scientifico di settore, che il Festival, insieme al nuovo Centro Studi Arturo Toscanini, intende contribuire a stimolare.

Filippo Ferraresi al Piccolo teatro studio di Milano. Foto ©Masiar Pasquali

«Il Centro studi Giacomo Puccini – ha raccontato la Presidente del Centro Studi Giacomo Puccini di Lucca, Gabriella Biagi Ravenni – ha risposto molto volentieri all’invito della Fondazione Toscanini di collaborare per il Convegno “Verso il successo: gli esordi di Toscanini e Puccini e la Milano della scapigliatura”. Nello statuto che ci siamo dati nel 1996 nel momento della istituzione, le collaborazioni con chi opera nel campo dello spettacolo e comunque della produzione, sono messe particolarmente in evidenza e si precisa come ‘fornendo ogni tipo di consulenza di carattere scientifico e pratico possa derivare dal patrimonio in suo possesso’. L’oggetto del convegno era particolarmente stimolante, considerata l’importanza che Arturo Toscanini ha avuto per Puccini, e anche viceversa. Anche il taglio – il raggiungimento del successo da parte di entrambi – ci ha stimolato, perché, sul versante pucciniano, ci permetterà di presentare al pubblico alcune novità sul giovane Puccini».

Le Willis saranno quindi replicate il 7 giugno al Teatro del Giglio di Lucca, come ulteriore omaggio alla memoria pucciniana.

«Il Teatro del Giglio – ha sottolineato il Direttore Artistico Teatro del Giglio di Lucca, Jonathan Brandani – è molto lieto di collaborare con il Festival Toscanini a questo evento di grande rilevanza. La prima esecuzione in tempi moderni della primissima opera lirica di Giacomo Puccini è un’occasione di celebrazione e di orgoglio per la nostra cittadinanza. Siamo proprio felici di poter riportare a Lucca quest’opera (che proprio in questa città vide la luce nei mesi autunnali del 1883) e di offrire al nostro pubblico la possibilità di godere di un’opera mai ascoltata prima, in una esecuzione di altissima qualità artistica».

In occasione del centenario della nascita di Renata Tebaldi, la Filarmonica Arturo Toscanini, guidata dalla bacchetta di Giuseppe Montesano, rende omaggio ad una delle più grandi voci liriche del Novecento. Fra i brani in programma, arie tratte dalle opere di Giuseppe Verdi, Aida e Otello, interpretate dal soprano Barbara Frittoli, considerata a livello mondiale una delle massime interpreti del repertorio italiano. Il programma si completa con brani sinfonici di Alfredo Catalani e Richard Wagner, compositore toscaniniano per eccellenza. 

«È per noi una gioia celebrare in grande stile il ritorno della Toscanini a Busseto, qui nel cuore delle terre di Verdi, dove siamo custodi di quella cifra stilistica che è tratto caratterizzante della tradizione sinfonica e che sa mantenere viva un’identità in costante dialogo con la contemporaneità” – ha dichiarato il Sindaco Stefano Nevicati – . Vedremo la Filarmonica Arturo Toscanini, eccellenza musicale del nostro territorio, presto protagonista di alcuni appuntamenti, tra cui il concerto pensato per rendere omaggio al centenario della nascita di Renata Tebaldi, i cui cimeli sono custoditi proprio a Busseto presso la Fondazione che porta il suo nome».

Dal momento che non può esserci festival se non “contemporaneo”, molto forte sarà il collegamento con la complessa e fragile realtà del nostro tempo. Pertanto, anche se inteso come omaggio a Puccini – oltre che alla memoria della voce pucciniana par excellence, Renata Tebaldi, – il Festival Toscanini 2022 si pone in stretta ed evidente relazione con il presente e i suoi drammi. Il doloroso e lacerante rapporto tra ideale e reale, tra bellezza dell’arte e brutalità delle azioni umane costituiscono il filo rosso sommerso che tiene unite le proposte del ricco cartellone. 

Mustafa Sabbagh (credits Elisabetta Claudio)

È anche il tema riflesso nel manifesto d’autore scelto per l’edizione di quest’anno: l’immagine fotografica di Mustafa Sabbagh – che ritrae un gesso canoviano della Gypsoteca di Possagno mutilato dai bombardamenti della Prima Guerra Mondiale – è il punto di partenza, ed è stata esposta all’intervento della mano di Omer Meir Wellber che la reinterpreta con un gesto grafico di particolare intensità. Un caso di duplice ri-mediazione di materiale artistico: la ripetuta violazione/contaminazione dell’ideale di intangibile bellezza neoclassica rende l’opera di Canova straordinariamente contemporanea.  

«Non sono un pittore – ha sottolineato Omer MeirWellber -, ma la pittura rappresenta il mio rifugio fin dall’infanzia. La foto di Mustafa Sabbagh, creando un ponte tra il passato, l’antico, il classico e il presente, mostra un punto di vista mutevole e così rivela inedite prospettive. L’intervento su di essa, allude al mio credo rispetto al mondo del teatro, dell’opera, alla musica sinfonica rispetto alle scelte da compiere. Di certo, il passato non va ignorato, ma nemmeno bisognerebbe dargli eccessivo peso: sarebbe da stupidi contemplarlo come al museo, senza nutrirlo. Così facendo, un’opera o un musicista sparirebbero dimenticati in fondo ad un abisso.

Il passato deve essere sempre alimentato nelle scelte dei programmi, ma desidererei farlo con il medesimo atteggiamento con cui ho rielaborato la foto: considerandolo come un traguardo già conquistato e nel contempo un territorio vergine».

La storia si esprime anche attraverso la varietà, il confronto e l’incontro tra culture differenti e non a caso ritroviamo sul podio due direttori di cultura ebraica, un giovane direttore ucraino – secondo classificato al recente Concorso Toscanini e vincitore del premio dell’orchestra – e un direttore siriano, quest’ultimo impegnato nella cornice di una serata patrocinata da UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati. Oltre al direttore musicale Wellber si esibiranno infatti Carlo Goldstein in un programma con musiche di Martucci e Malipiero – sabato 18 giugno – Auditorium Paganini ore 21.00; Sasha Yankevych che dirigerà la Filarmonica Toscanini il 10 giugno ore 21.00 – Antica Pieve Romanica di Vernasca, con musiche di Respighi, Mahler e Ravel, e Nahel Al Halabi, in una serata straordinaria, ospitata dal Festival, di musica e riflessione poetica sul tema delle migrazioni forzate come conseguenza di conflitti, violenze e persecuzioni, il cui ricavato sarà devoluto a UNHCR a sostegno del suo lavoro umanitario a beneficio degli sfollati e dei rifugiati siriani  – lunedì 13 giugno ore 21.00 – Auditorium Paganini.

Il Festival si fa anche portavoce di inedite prospettive: questo il senso con cui si inserisce nel programma l’originale serata di Cabaret con Omer Meir Wellber al pianoforte e accordion, il soprano Hila Baggio, profonda conoscitrice della lingua yiddish, il Quartetto d’archi della Filarmonica Toscanini  – con Mihaela Costea  e Viktoria Borissova al violino, Behrang Rassekhi alla viola e Pietro Nappi al violoncello -, e Ernesto Tomasini cantante, originario di Palermo performer e icona LGBTQ+, con un repertorio di canzoni degli anni tra il 1910 ed il 1930 che attraverso il cabaret toccano temi controversi sulla confusione dei generi. L’obiettivo è quello di far scoprire il clima di allora, quando il cabaret si caratterizzava per l’intimità fisica tra pubblico e interprete, alle prese con la satira e l’attualità concepita in modo aspro, aggressivo o ironico. Appuntamento il 6 giugno a Reggio Emilia – Reggiane Parco Innovazione, ore 21.00.

«Tutto questo ha a che fare con Toscanini – ha commentato Omer Meir Wellber -. Perché Toscanini ha lottato per i diritti e le minoranze, e aveva un rapporto profondo, speciale con Puccini e Verdi.  Perché con Toscanini, un uomo di teatro libero, non si può sbagliare, in quanto si è battuto per affermare valori importanti, ancora attuali. Facendo tesoro del suo esempio, noi dobbiamo essere sempre creativi ed andare avanti». 

Omer Meir Wellber (ph Luca Pezzani)

Sono numerosi i concerti cameristici che completano ed arricchiscono il cartellone. La proposta artistica si sviluppa attraverso un percorso che intende valorizzare il repertorio del primo Novecento italiano, accanto ad autori più noti al grande pubblico. Vicino a Verdi, Debussy, Liszt, Ravel, tornano a risplendere di luce propria composizioni di Pizzetti, Respighi, Casella, Rota, Tosti, Martucci, Malipiero e lo stesso Toscanini, in una veste inedita di compositore. Fra i solisti più noti le voci di Anna Bonitatibus, Lucia Cirillo e Paoletta Marrocu, i pianisti Orazio Sciortino, Francesco Libetta e Luisa Prayer. Fra gli ensemble coinvolti il Quartetto di Cremona e il Quartetto Indaco, il duo Jacopo Taddei-Luca Ciammarughi e il Trio formato da Tommaso Benciolini, Ludovico Armellini ed Eleonora Armellini.

Non mancherà la Toscanini Next che farà suonare il Parco della Musica in alcune serate della nuova estate che ci attende coinvolgendo il pubblico più giovane con un happy hour in musica: il 24 giugno e il 1° luglio nello spazio delle Tettoie Liberty del Parco della Musica alle ore 21.00.

Venerdì 8 luglio invece l’appuntamento con Let’s Jazz with Toscanini, in collaborazione con il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma nella Sala Gavazzeni del Centro di Produzione Musicale Arturo Toscani. 

Suggella questa cornice di rilevante significato il valore simbolico della serata conclusiva. Il 12 luglio, nella splendida Piazza del Duomo di Parma, alle ore 21.30, Fabio Luisi, uno dei più grandi ambasciatori della musica italiana del mondo, dirigerà la Filarmonica Toscanini e il coro della Camerata Musicale di Parma nella Nona Sinfonia di Beethoven, manifesto universale che trascende il vertiginoso valore musicale della partitura stessa.

«L’intreccio dei temi che percorrono il cartellone del festival – ha concluso Alberto Triola – è ben riflesso dalla varietà e diversità dei luoghi che ne ospitano le serate. Spazi simbolici, iconici e identitari, ma anche reinventati sulla base di stratificazioni storiche e sociali, perché un festival è un crocevia che ripropone occasioni di riflessione, incontri, rielaborazioni, anche di memoria e di aspirazioni collettive. Luoghi d’arte, paesaggi e depositi di memoria. Uno straordinario palcoscenico diffuso e circolare, che si spalanca intorno alla musica. Anzi, alle musiche. In fondo, ci pare anche questo un modo per onorare il lascito morale di Arturo Toscanini, emblema dell’artista italiano engagé, le cui vicende tornano improvvisamente a rivelarsi di inquietante attualità».

Il programma completo del festival al link: https://www.fondazionetoscanini.it/it/festival-toscanini-2022-prima-edizione/
Gli incontri e i convegni del Festival sono ad ingresso gratuito.

*Nella foto in evidenza: la Filarmonica Toscanini

Fonte: La Toscanini – Veronica Boldrin 

Print Friendly, PDF & Email

Archiviato in:Maggio 2022, Concerti Festival Spettacoli Performance, Emilia Romagna, Musica

Barra laterale primaria

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter
  • YouTube

SOSTIENICI

Anche una piccola donazione contribuisce a renderci liberi e indipendenti.

TORGIUS Narrativa

FARECULTURA VIDEO

Attualità e news da Italia e estero

Leva volontaria, l’ossimoro che riapre il nodo della difesa italiana

9 Gennaio 2026 By Giuseppe Torregrossa -

Dalla fine delle illusioni geopolitiche alla proposta di una Guardia Nazionale: perché l’Italia deve ripensare il proprio modello di sicurezza Nel significato storico e giuridico originario, la leva è la chiamata obbligatoria alle armi esercitata dallo Stato su una determinata classe di cittadini: un atto di coscrizione fondato sull’obbligo e, in ultima istanza, sulla coercizione. […]

Roma, arte sacra e solidarietà: un’opera di Gianni Lattanzi a sostegno di Ceralaccha Onlus

9 Gennaio 2026 By Giuseppe Torregrossa -

Il quadro in pirografia su legno raffigurante Santa Maria, sarà messo all’asta nel 2026 per sostenere i progetti dedicati alle persone con disabilità cognitive Un’opera di arte sacra dal forte valore simbolico e sociale entra nel patrimonio dell’Associazione Ceralaccha Onlus. L’associazione romana ha ricevuto in dono un quadro dell’artista Gianni Lattanzi, realizzato con la tecnica della […]

I Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale restituiscono una statuetta etrusca al Museo Civico Archeologico di Bologna

23 Dicembre 2025 By Redazione Farecultura -

Il 19 dicembre 2025, alle ore 11.00, nella Sala Conferenze del Museo Civico Archeologico di Bologna, sito in via dell’Archiginnasio 2, il Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna ha consegnato alla Direttrice del Museo una statuetta in bronzo raffigurante un guerriero etrusco, parziale provento del furto perpetrato in danno del Museo Civico Archeologico di Bologna e […]

L’arte Sacra di Gianni Lattanzi per le chiese di Riano (Roma)

19 Dicembre 2025 By Redazione Farecultura -

L’artista pluripremiato romano Gianni Lattanzi, quotato 10 nella pittura specializzato e riconosciuto in tutto il mondo per la sua arte Sacra, religiosa e storica, realizza due quadri per le chiese di Riano. Il dipinto che ritrae “San Giorgio e il drago” è diventato bene ecclesiastico quotato 10200 € nel 2025 e messo in esposizione perenne nell’ImmacolataConcezione , […]

Magnetismo Animale e Armonia Universale

17 Dicembre 2025 By Giordano Ambrosetti -

Tra sapere antico, filosofia ermetica e interrogativi contemporanei sull’energia vitale dell’uomo

“Kyra non è un assassino”: il romanzo in cui la guerra più dura è quella contro se stessi

14 Dicembre 2025 By Enza Maria Cristolfo -

Di fronte alla verità, nessun uomo resta davvero intatto.

Politici e social: la visibilità intelligente

13 Dicembre 2025 By Agostino Picicco -

Le recenti elezioni regionali hanno visto una presenza più attiva dei candidati sui social. Facebook, Instagram, TikTok, X: piattaforme che un tempo erano per lo più spazi di svago oggi rappresentano il terreno principale della propaganda politica sotto forma di confronto con i cittadini. I comizi tradizionali hanno lasciato il posto a dirette video, reel, […]

DOMUS – La riscoperta della casa nell’era post-pandemica

13 Dicembre 2025 By Giuseppe Torregrossa -

Come la pandemia ha trasformato il nostro modo di abitare e perché la casa del futuro dovrà somigliare a una nuova “domus” contemporanea.

Bologna: Galleria Leòn celebra il primo anniversario con la mostra collettiva CORPUS

13 Dicembre 2025 By Redazione Farecultura -

Fino al 24 gennaio una mostra collettiva, curata da Leonardo Iuffrida – fondatore e direttore della galleria – riunisce 5 artisti, le cui opere sono state esposte nel corso del primo anno di attività dello spazio, accomunati dalla capacità di esplorare le modalità con cui il corpo si fa specchio della nostra contemporaneità.

Poggiardo (Le): Omaggio al poeta Fernando Rausa nel centenario della nascita

12 Dicembre 2025 By Giuseppe Torregrossa -

Lettura di poesie e testi della sceneggiatura (Paolo Rausa e Michele Bovino), canzoni (P40, Lucia Minutello e Salvatore Brigante), immagini e video (Ornella Bongiorni), la poetica di Fernando Rausa, attualità della sua poesia (Raffaella Verdesca), l’omaggio dei poeti locali, l’incanto della danza (Carmen Kalimba Studio Dance di Carmen Quaranta).

Footer

Informazioni

La libertà di espressione è un diritto fondamentale tutelato dall’art. 21 della Costituzione della Repubblica. Pertanto, nel garantire tale diritto a tutti coloro i quali collaborano con questo Sito (siano essi autori, agenzie o siti specializzati, o anche collaboratori occasionali) la proprietà, la direzione e i gestori del Sito non possono essere ritenuti responsabili delle opinioni espresse, dei contenuti e delle notizie riportate negli articoli pubblicati (essendo gli stessi di carattere generale e non scientifico).

Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite eventuali collegamenti, posti all’interno del Sito stesso, forniti come semplice servizio a coloro che visitano il Sito.

Lo stesso dicasi per i siti che eventualmente forniscano dei link alle risorse qui contenute.

Il semplice fatto che questo Sito fornisca eventuali collegamenti, non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità.

Tutti gli articoli pubblicati, da chiunque proposti, sono da considerare offerti a titolo gratuito.

La pubblicità presente nel Sito è un riconoscimento offerto gratuitamente a discrezione dal direttore a professionisti, Enti pubblici e privati, aziende e associazioni, meritevoli di riconoscimento per agevolazioni o contributi ricevuti.

FARECULTURA

Contatti: Tel. 351 98 000 80    mail: info@farecultura.net

Diffusione: I.S.P. (Internet Server Provider): Aruba S.p.A.
Via San Clemente, 53
24036 Ponte San Pietro (BG)


Questo Sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001.

Tutti i diritti del materiale pubblicato sono riservati.

Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non sarà restituito. I contenuti pubblicati (testi, immagini, foto e video) sono opera della redazione, degli autori che collaborano (anche occasionalmente) con il Sito, ricevuti da agenzie e siti specializzati, o liberamente tratti da internet e dai social media e quindi valutate di pubblico dominio. In ogni caso, chiunque ne detenga i diritti di autore può scriverci chiedendone la rimozione che sarà effettuata nel più breve tempo possibile.

Link

  • Home
  • Privacy Policy

Copyright © 2015/2025 - FARECULTURA è il sito personale di Giuseppe Torregrossa - Contatti: info@farecultura.net - tel. 351 9800080