San Giuliano Milanese: Stop ai mercati cittadini, divieto d’accesso alle aree giochi per bambini e chiusura di alcuni parchi cittadini, come misura precauzionale di tutela della salute pubblica

Il divieto di uscire di casa, se non per giustificati motivi riconosciuti nel provvedimento governativo che istituisce questa specie di coprifuoco, è assolutamente necessario. Il contatto fisico, la vicinanza tra le persone, ancor di più gli assembramenti, sono uno straordinario strumento di proliferazione e propagazione di quel coronavirus ormai a tutti noto con la sigla di COVID19.

Il parco via Marconi a San Giuliano Milanese

In realtà, anche solo a dare un’occhiata fuori dalla finestra si rimane increduli.
Non c’è neanche  la necessità di guardare i programmi televisivi che in continuo trasmettono immagini di strade e piazze di grandi città e piccoli centri completamente deserte, per rendersi conto che forse, stavolta, dopo l’ordinanza di ieri della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’obbligo di rimanere in casa sia stato ben recepito dalla popolazione.

Dopo una sottovalutazione della gravità delle circostanze nei giorni scorsi da parte di qualcuno, con comportamenti a volte anche sconsiderati, è evidente che da oggi tutti abbiano ben compreso la necessità di restare a casa per cercare di ridurre le occasioni di contagio. 

Un mercato rionale a San Giuliano Milanese

Ci volevano le maniere forti del Governo perché si capisse per bene qual è la situazione? Forse.

Nell’impossibilità di garantire le distanze minime tra i clienti imposte dai provvedimenti nazionali, il Sindaco di San Giuliano Milanese Marco Segala ha disposto la chiusura ha disposto la chiusura di tutti i mercati che abitualmente si svolgono nel territorio comunale, nonché del Parco Serenella e del giardino di via Marconi, che rimarranno interdetti al pubblico fino al 3 aprile 2020.

Negli altri parchi cittadini, che resteranno aperti, è stato disposto il divieto di utilizzare  le aree gioco e tutte le attrezzature per i bambini. Le Forze dell’Ordine vigileranno affinché tale divieto sia osservato. 

I comunicati emessi dall’Amministrazione comunale per rendere note queste disposizioni, come è ormai prassi, si chiudono con l’appello a tutti di restare a casa e collaborare così al contenimento dell’epidemia.