GIUSEPPE TORREGROSSA – Direttore responsabile

Il Comm. Dott. Giuseppe Torregrossa è il fondatore, nonché Direttore ed Editore, del magazine di Arte Cultura e Informazione locale di Milano e hinterland FARECULTURA.


Presentazione e dati personali:

Primo dei due figli di un dirigente delle Ferrovie dello Stato e di una casalinga, è nato a Palermo nel 1957.
Nella sua città natale, dove ancora risiedono i genitori e la sorella, ha concluso gli studi superiori e iniziato quelli universitari.
A 22 anni si trasferisce a Milano per lavoro. La città gli offre le opportunità di lavoro e di realizzazione personale e professionale alle quali aspirava, e la metropoli lombarda diventa la sua città di elezione.
Si sposa quasi subito e nasce la sua prima figlia, Alessandra, alla quale fa seguito Stefania cinque anni dopo.
Divorzierà dopo quasi una trentina d’anni.
Da oltre tredici anni ha una relazione felicemente stabile.
Da qualche mese è diventato nonno.

________

Studi compiuti:

Si è laureato in Sociologia all’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti con il voto di 105/110 discutendo la tesi “”Middle Management. Il ruolo del capo intermedio nell’organizzazione aziendale”.

Ha studiato al Politecnico di Studi Aziendali di Lugano (Svizzera), conseguendo il titolo di dottore in Scienze Aziendali con la specializzazione in Scienze della Comunicazione con il voto di 105/110, discutendo la tesi “Dalla carta stampata al Web – L’informazione giornalistica. Analisi di una evoluzione”.

E’ in possesso di “English Certificate” di 2° Livello (Level A2) rilasciato dal British Institutes.

________

Servizio militare:

Ha assolto agli obblighi di leva nel 18° Btg – 3° Reggimento Bersaglieri.

All’inizio degli anni ’90 si è offerto volontario per il personale destinato a coprire i posti previsti dai Quadri di formazione dei Servizi in guerra, rimanendo iscritto per oltre un quadriennio nel Ruolo della Posta Militare.

_______

Attività lavorativa dipendente:

Ha iniziato a lavorare subito dopo la maturità come impiegato di concetto in una azienda di distribuzione di materiale elettrico all’ingrosso a Palermo.

Entrato in servizio in Poste Italiane a Milano all’inizio del 1980, vi è rimasto per 39 anni, ricoprendo mansioni quadro/direttive, con brevi intervalli di formatore. La sua attività si è svolta essenzialmente nella Direzione di quelle strutture che l’azienda identificava come “Strutture Complesse”. In questa funzione ha maturato una notevole esperienza gestionale di impianti e di risorse umane. Ha, inoltre, diretto alcuni degli Uffici Postali Centrali della provincia di Milano, chiudendo la sua carriera con la qualifica di  Professional Master.

_________

 Attività libero professionali:

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Giuseppe-Torregrossa-con-fotocamera-e1606657227915.jpg

Comunicazione: appassionato cultore della Comunicazione, contestualmente all’attività dirigenziale svolta in Poste Italiane, già dalla metà degli anni ’90 ha iniziato a collaborare con vari giornali ed ha svolto in modo libero professionale (con Partita IVA) l’attività di Pubbliche Relazioni.

Giornalismo: nel 1999 ha ottenuto l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti – Consiglio Regionale della Lombardia – Elenco Pubblicisti.

L’attività professionale giornalistica lo ha visto condirettore vicario del giornale di informazione locale “L’Eco Notizie” di Milano, vice direttore della rivista tecnica di settore delle arti grafiche “Stampare”, e vice direttore della rivista internazionale, edita in italiano e in inglese, “F&C Magazine”, che si occupa di flexo-gravure & converting, per conto della quale ha partecipato ad eventi internazionali in Francia, Svizzera, Germania e Spagna.

E’ stato addetto stampa nazionale dell’Associazione Agriambiente Onlus.

Da dicembre 2012 a dicembre 2018, per due legislature consecutive, è stato membro del Direttivo del Circolo della Stampa di Milano.

E’ accreditato presso la stampa internazionale con Certificato della IFJ – International Federation of Journalists, per il tramite della FNSI – Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Sociologia: Recentemente è stato accreditato quale socio dell’ASI – Associazione Sociologi Italiani, facente parte di Confassociazioni – Confederazione Associazioni Professionali, iscritta nell’Elenco delle associazioni professionali del MISE che rilasciano l’attestato di qualità e qualifica professionale prestati ai soci, ai sensi della legge n.4/2013, ricevendo la tessera di Sociologo.

________

– Attività imprenditoriale:      

Nel 2019 ha fondato la casa editrice TORGIUS EDITORE di Torregrossa Dott. Giuseppe ( www.torgius.it ). 

L’attività di editore si accompagna alle altre, nelle quali ha maturato ampie esperienze nel corso della sua vita professionale che, unite alle conoscenze accademiche, lo rendono un professionista multidisciplinare.

Torgius Editore, infatti, nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio risulta titolare dei codici Ateco di Editore di giornali, riviste, quotidiani e libri (cartacei ed elettronici), ma anche di altri codici Ateco che gli consentono di esercitare le attività di Giornalista indipendente, gestore di Uffici Stampa (attività non svolta in forma di agenzia), Pubbliche Relazioni e con i Media, Comunicazione aziendale, Corsi di formazione e di aggiornamento professionale, nonché altri servizi di istruzione nca. 

_______

– Pubblicistica:

Ha scritto il libro “Middle Management – Il capo intermedio – Ruolo, strategie, tecniche gestionali, comportamenti organizzativi” nel quale, coniugando un sapere teorico acquisito negli studi accademici con l’esperienza pratica maturata sul campo in qualità di funzionario aziendale e responsabile di redazione, e implementato da un un impegno di osservazione e studio delle dinamiche tra le varie componenti umane che compongono l’organizzazione aziendale condotte attraverso una ricerca sociologica, offre un contributo di informazioni sul ruolo dei quadri e dirigenti di linea, ovvero dei capi intermedi, vera spina dorsale del sistema aziendale italiano.

E’ autore anche del romanzo “Kyra non è un assassino”.
La storia si svolge tra Milano e Palermo ed è quanto accade al Generale Salvo De Luca che, stanco delle pericolose missioni all’estero lascia l’Esercito per concedersi una vita più tranquilla da dedicare alla famiglia.  Ma il passato, come talvolta accade, prepotentemente ritorna nella sua vita e la sconvolge. Di fronte alla tragedia che inaspettatamente lo investe, si scopre impreparato, debole e incapace di rialzarsi. Ritrova la sua forza nel desiderio di vendetta e decide di presentare un conto salato a chi ha fatto del male alla sua famiglia. Inizia così la sua guerra privata. Lungo il percorso incontra mercenari, servizi segreti, massoneria, terroristi, ma anche amici e persone delle quali non aveva visto, fino ad allora, la loro reale essenza.” 
Il romanzo “Kyra non è un assassino”, Pagg. 277 –  € 16.00, è acquistabile sul sito dell’editore cliccando qui.

________

– Attività sportiva:

Ex lottatore di lotta libera e greco-romana, pratica il nuoto amatoriale e tira con la pistola al Poligono di Lodi di cui è socio sostenitore fin dal 1989.

________

– Volontariato:

E’ fondatore e presidente dell’Associazione Culturale FARECULTURA.

Svolge attività di assistenza ai malati e pellegrini con l’associazione cattolica “Unitalsi” – Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali.

Dal 1985 è socio della Sezione “Luciano Manara” di Milano dell’ANB – Associazione Nazionale Bersaglieri.

E’ stato co-fondatore e vice presidente dell’ALPA Onlus (Associazione Lombarda Protezione Animali e Ambiente).

E’ stato componente del Direttivo nazionale dell’Associazione Agriambiente Onlus, per conto della quale ha assolto anche la funzione di Dirigente Generale (Coordinatore Nazionale Vicario), del Gruppo di Intervento Operativo del Nucleo di Vigilanza Zoofila e Ambientale (GPG Volontaria decretata dal Prefetto di Milano, con funzioni di Polizia Giudiziaria).

________

Onorificenze:

Nel 1992 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti di servizio.

Nel 2006 è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.