Los Angeles (USA): “Lucio Fontana Walking the Space. Ambienti Spaziali, 1948 – 1968”. Installazione alla Hauser & Wirth

SpatialEnvironment NeonLight 1967

A partire dal 13 febbraio, ‘Lucio Fontana. Walking the Space: Ambienti Spaziali, 1948 – 1968’ sarà la prima e più completa presentazione negli Stati Uniti dei pioneristici ‘Ambienti Spaziali’ del maestro italiano. Curata da Luca Massimo Barbero in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana di Milano, questa mostra di importanza storica evidenzierà il contributo cruciale di Fontana all’evoluzione dell’arte concettuale e alla convergenza di arte, scienza e tecnologia come mezzi per indagare l’esperienza percettiva umana. Fontana, artista visionario la cui pratica rivoluzionaria non cessa di influenzare artisti di tutto il mondo, concepì il primo Ambiente nel 1948, anticipando e precorrendo di molto le ricerche spaziali, concettuali e immersive di figure come Piero Manzoni, Yayoi Kusama e James Turrell.

Spatial environment 1948-1949

In un percorso cronologico che inizia con il primissimo lavoro spaziale di Fontana, l’esposizione presenterà nove Ambienti, datati fra il 1948 e il 1968. Grazie a una ricerca rigorosa condotta tra i materiali d’archivio della Fondazione Lucio Fontana, istituzione che tra le altre attività si dedica all’approfondimento e alla documentazione della carriera dell’artista, la mostra di Los Angeles espone le fedeli ricostruzioni degli Ambienti Spaziali originali, che furono smantellati e distrutti al termine di ogni mostra. Insieme, questi lavori effimeri rivelano l’approccio rivoluzionario di Fontana al fare arte per “aprire lo spazio, creare per l’arte una nuova dimensione, collegarla al cosmo, come lo si intende, infinito, al di là della superficie piatta dell’immagine”. Gli Ambienti Spaziali, che sono la parte più radicale eppure meno conosciuta della sua opera, vedono Fontana muoversi al di là di ogni convenzione pittorica, eliminando la tela per usare nuove tecnologie, come il neon, per dipingere lo spazio di pura luce, mettendo l’osservatore al centro della composizione.

Spatial environment 1948-1949

‘Walking the Space’ è la prima di una trilogia di mostre che Hauser & Wirth presenta in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana e con Luca Massimo Barbero, eminente studioso italiano di Fontana, Direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, curatore del Catalogo Ragionato delle opere su carta di Fontana e del Catalogo Ragionato delle ceramiche di Fontana (attualmente in lavorazione). La mostra di Los Angeles sarà seguita nella primavera del 2021 da una mostra a New York, dedicata alle sculture in terracotta. Infine, una importante rassegna che ripercorre la carriera dell’artista andrà in scena da Hauser & Wirth Hong Kong nell’autunno 2021.

‘Walking the Space’ sarà accompagnata da un nuovo volume pubblicato da Hauser & Wirth Publishers, e da una presentazione di disegni e materiali d’archivio che contestualizzeranno storicamente le opere d’arte esposte.

Fonte: Comunicazione e ufficio stampa BARCOR17 – Chiara Vedovetto