Nicola Denti: esce oggi il disco “Egosfera”. Un viaggio autobiografico racchiuso in un concept album strumentale.

“Egosfera”, disponibile da oggi – venerdì 28 febbraio – su tutte le piattaforme digitali, nasce da un’idea sorta più di dieci anni fa a Nicola Denti, musicista di lungo corso e fondatore dell’Accademia di Parma. A partire da ispirazioni venute in macchina e dallo stravolgimento di spunti precedenti (come accade per la ballad “All Seems Lost” che nasce brano metal) esce un concept album interamente strumentale che utilizza le suggestioni della musica per narrare una storia, in parte autobiografica: il viaggio di Ekow verso Egosfera.Il viaggio si compone di due tappe come il disco si compone di due parti. Ogni brano è ispirato a una fase del percorso e alle sensazioni del protagonista che, ormai governato da deliri e allucinazioni, trova la forza di reagire e di partire per un cammino alla ricerca di sé e del suo equilibrio mentale. Una fuga dalla pazzia che lo porta ad affrontare una ad una le sue paure e i suoi incubi peggiori. Questo cammino risveglia in lui sensazioni da tempo dimenticate e lo rende consapevole della propria forza di volontà. Ma Egosfera rappresenterà la sua salvezza? Probabilmente no. Conscio di aver ritrovato quella parte di se stesso che sembrava perduta capisce che quello è il momento di ripartire per un nuovo viaggio… D’altro canto si sa, è il viaggio che conta, non la destinazione.

Il disco è stato realizzato grazie ad una campagna di crowdfunding di notevole successo e vanta la presenza di musicisti di alto livello quali Bryan Beller (bassista di The Aristocrats e Joe Satriani, Steve Vai, Steven Wilson), Anna Portalupi (Custodie Cautelari e Hardline), Lucio Piccoli (Fear of Fours, Promised Lie, Opera), Emiliano Bozzi (Terramare, I mercanti di Liquore), Pier Bernardi (RATS, Faris Amine) e Fausto Tinello (Wyvern) al basso; uno dei più grandi batteristi italiani, Federico Paulovich (Destrage) alla batteria; Sbibu (Patty Pravo, Billy Cobham, Tony Oxley, Ernst Reijeseger, Luca Donini Quartet) alle percussioni e Salvatore Bazzarelli (Custodie Cautelari) alle tastiere. Il tutto arricchito dal tocco magico di John Cuniberti, produttore tra gli altri di “Surfing with the Alien” di Joe Satriani stesso.

Fonte: Ufficio Stampa Sfera Cubica