Reggio Emilia: alla Galleria de’ Bonis “Una, Nessuna, Centomila. Ritratti di donne del Novecento”.

Fausto Pirandello. Bagnanti, 1972. Olio su cartone cm 72x1015

“Una, nessuna, centomila”: le rappresentazioni della donna nell’arte sono tante quante le donne stesse. Gli artisti si misurano da sempre con il tema del femminile, quasi a voler catturare qualcosa di ineffabile.

Renato Guttuso. Mimise, 1960. Olio su carta intelata cm 575×51

Tantissime sono le donne dipinte, scolpite e fotografate che popoleranno la Galleria de’ Bonis (Viale dei Mille 44/D, Reggio Emilia) dal 7 al 28 marzo 2020.

Ritratti di donne con un’identità, ritratti di donne senza volto, figure femminili geometricamente scomposte, figure allegoriche. E ancora donne ironiche, donne romantiche, raffigurazioni misteriose e ritratti magnetici.

Saranno esposte alcune opere di Fausto Pirandello, figlio del celebre scrittore Luigi, dal cui libro prende spunto il titolo della mostra: corpi e visi dalle pennellate dense e penetranti e dalla fisicità marcata.

Mario Tozzi. Ritratti di famiglia III, 1920. Olio su tela cm 475×355

Da una cifra stilistica ancora diversa sono contraddistinte le figure femminili di Renato Guttuso, dal ritratto dolcissimo della moglie alle sensuali rappresentazioni di Marta Marzotto, passando per l’insolita “Ragazza di Londra”, ritratto di Allegra Grome (figlia dell’amico pittore John Grome), e “Paoletta”, una delle sue modelle più celebri e di personalità.

Non mancheranno le figure misteriose di Mario Tozzi, donne “geometrizzate” e lontane, quasi figure simboliche.

Spicca fra tutti, come un gioiello antico, una “Figura di donna” di Massimo Campigli: un dipinto ieratico, solenne e regale, con una raffinata scelta cromatica che crea variazioni sui temi del celeste, del bordeaux e dell’oro.

Massimo Campigli. Figura di donna, 1964. Olio su tela cm 65×50

In mostra non mancherà nemmeno una sezione contemporanea, con dipinti “al femminile” degli artisti di oggi con i quali ha lavorato la Galleria nella sua storia: Hyena per la fotografia, Massimo Lagrotteria e Andrea Saltini per la pittura e Marco Mengozzi per la scultura.

L’esposizione “Una, nessuna, centomila. Ritratti di donne nel Novecento” sarà visitabile fino al 28 marzo 2020, da martedì a sabato con orario 10.00-13.00 e 16.00-19.00, giovedì ore 10.00-13.00. Per informazioni: tel. 0522 580605, info@galleriadebonis.com, www.galleriadebonis.com.

 

Fonte: CSArt – Comunicazione per l’Arte