Venezia: Il Premio Zavattini alla 77^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con “Bookciak, azione!”

Domani chissà, forse

Cerimonia di premiazione del “Premio BookCiakc Azione!” il prossimo 1 settembre a Isola Epido del Lido, e a seguire proiezione del cortometraggio “Domani chissà, forse” di Chiara Rigione.

Il Premio Zavattini sarà presente quest’anno alla 77esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia grazie alla partnership col “Premio Bookciak, Azione!”, il concorso, ideato e diretto da Gabriella Gallozzi, che celebra l’intreccio tra cinema e letteratura attraverso i bookciak, corti ispirati a romanzi e graphic novel, realizzati da giovani filmmaker. In particolare, la direzione del Premio Zavattini ha scelto il vincitore di MEMORY CIAK, sezione nata in collaborazione con LiberEtà, Spi-CGIL e AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico), che ha offerto gratuitamente il proprio materiale di repertorio per realizzare il bookciak ispirato a “Le vite di Emma” di Ave Govi (LiberEtà), un racconto di emancipazione femminile nell’Italia degli anni Cinquanta.
Il vincitore della sezione sarà comunicato nell’ambito della serata di premiazione e in pre- apertura delle Giornate degli Autori, martedì 1 settembre alle ore 21:00 presso l’Isola di Edipo al Lido di Venezia; in tale contesto verrà inoltre proiettato a fine serata il corto vincitore dell’edizione 2018-19 del Premio Zavattini, “Domani chissà, forse”, di Chiara Rigione. L’opera è un’indagine poetica che parte dall’inchiesta di Ansano Giannarelli “Tv in paese”, girata nel ‘61 a Vallepietra, paesino a pochi chilometri da Roma che allora aveva il primato di antenne televisive in rapporto al numero di abitanti. Da quella ricerca rivolta al racconto dei cambiamenti che il boom economico avrebbe portato con sé nel mondo contadino, il lavoro evoca invece un mondo quasi cristallizzato nel tempo. “La negazione di tutto il processo di modernizzazione che mi ero immaginata – spiega la regista, che sarà presente alla serata – mi ha portato a raccontare quella sensazione, la storia di un paese dove il passato risuona come se non fosse mai scomparso”.

Chiara Rigione

Chiara Rigione è laureata in Ingegneria Energetica, e dal 2013 si occupa di cinema e produzione video, principalmente come montatrice.
È fondatrice e presidente dell’associazione culturale Kinetta che gestisce le attività all’interno del cine-club Labus di Benevento dal 2014 per la promozione e diffusione del cinema indipendente.

Ha preso parte come assistente alla regia e montatrice alla realizzazione di corti e documentari selezionati in festival internazionali come il Napoli Film Festival, il Laceno D’Oro, Il Bogotá International Film Festival e il Laterale Film Festival.
Dal 2014 organizza il laboratorio cinematografico “Labus in Fabula” dedicato a bambini dai 4 anni in su. Insegna cinema e arti visive in progetti extra-scolastici nelle scuole pubbliche primarie e secondarie.

Fonte: Ufficio stampa Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico – Elisabetta Castiglioni