Lombardia: TPL, cosa cambia con la ripresa scolastica. Aumentano corse e risorse economiche.

L’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale del bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia sta completando, in questi giorni, la nuova programmazione del trasporto pubblico locale, in concomitanza con la ripresa dell’attività scolastica il prossimo 14 settembre.

Si tratta di un intenso percorso – svolto in stretta collaborazione con la Città Metropolitana di Milano, le amministrazioni provinciali e i dirigenti scolastici – che porterà, nei prossimi giorni, alla pubblicazione dei nuovi orari da parte delle aziende di gestione del servizio.
Il lavoro si è articolato nella verifica di tutte le linee e nell’analisi particolareggiata delle linee con criticità, adeguando e potenziando il servizio alle nuove esigenze, laddove necessario. Nelle ore di punta, quindi, sono state previste corse aggiuntive, anche con l’utilizzo straordinario di bus con conducente presi a noleggio; nelle altre fasce orarie la riprogrammazione dei trasporti si è invece adeguata alla diversa distribuzione dei picchi di utenza, ridefinendo gli orari e inserendo corse aggiuntive.

Complessivamente il nuovo assetto del trasporto pubblico locale ha comportato la pianificazione di notevoli costi aggiuntivi, messi a disposizione dall’Agenzia in questi mesi per consentire al mondo della scuola di ripartire in sicurezza e rispettando tutti i criteri di precauzione e tutela della salute indicati dai recenti decreti del Governo. Nell’ora di punta sono 58 le corse di rinforzo previste, oltre a quelle nuove introdotte o potenziate per gestire il doppio ingresso delle 9-10 del mattino, dove previsto dalle scuole, e la nuova distribuzione delle uscite conseguente alla riorganizzazione degli orari; inoltre, è stata considerata la gestione delle eventuali criticità non previste, con un numero di cosiddette “scorte calde” pronte ad entrare in servizio.

In questa fase delicata la collaborazione con le istituzioni e le aziende è stata massima, sottolinea Daniele Barbone, presidente ATPL; il metodo utilizzato per la nuova programmazione dei trasporti verrà mantenuto anche dopo il 14 settembre, per correggere eventuali criticità ma sempre nell’ottica di assicurare al cento per cento degli studenti il trasporto pubblico in sicurezza e nelle migliori condizioni possibili, obiettivo che abbiamo perseguito con forza fin dal primo momento”.

In questi giorni si stanno tenendo gli ultimi incontri con i dirigenti scolastici di tutto il territorio del bacino ATPL, a compimento di un percorso durato tutta l’estate: Lodi (04/09), Pavia (07/09), Milano (08/09), Monza (10/09), altri comuni della Città Metropolitana (11/09). La collaborazione con le scuole, comunque, proseguirà anche dopo la data di inizio delle lezioni. “Ringraziamo – conclude il presidente Barbone – tutte le istituzioni scolastiche che, consentendo lo scaglionamento degli ingressi, hanno permesso di rendere più compatibile il trasporto pubblico locale con il mondo della scuola”.

Fonte: Comunicazione e ufficio stampa Agenzia TPL