Torino: “Effluvio” di Sergio Illuminato alla DMA, nell’ambito della mostra collettiva “Flussi e Oltre”.

Effluvium (23-10-2019)

Il progetto EFFLUVIO dell’artista Sergio Illuminato, esposto in anteprima nell’ambito della mostra collettiva “Flussi e Oltre”, curata dalla Mostra Internazionale Artes.

Sabato 10 ottobre alle 16, nella sede della DMA in via Lessolo 19, a Torino, viene presentato il progetto EFFLUVIO dell’artista Sergio Illuminato, esposto in anteprima nell’ambito della mostra collettiva “Flussi e Oltre”, curata dalla Mostra Internazionale Artes.

Molte sono le suggestioni con cui Illuminato si confronta in questo progetto impegnativo. La riflessione ruota intorno al dritto e al rovescio di un’opera. Apparentemente potrebbe essere la rappresentazione del battere della pioggia in una finestra. Dietro la rappresentazione informale di un paesaggio piovoso però vorrebbe emergere la domanda di senso riguardo piuttosto al destino dell’uomo. In particolare, le linee verticali scavate nel colore, fondati su questo nostro mondo d’intenzioni nell’agire la vita che beffardamente viene reinterpretata in ogni istante alla luce dell’assurdo che domina la nostra esistenza – così come inteso da Camu – cioè in assenza di senso. Un perpetuo confronto tra l’uomo e l’oscurità come puntellati uno contro l’altro, senza riuscire ad abbracciarsi.

L’omaggio di Illuminato a “Flussi e Oltre” è un processo di personale appropriazione che nasce da sedimentate affinità legate alla temperie concettuale di fine anni ‘40 (periodo a cui risale la nascita della corrente artistico- pittorica “Informel”, in linea con l’espressionismo astratto americano). “Nella creazione di questo indecifrabile alfabeto visivo – dice Illuminato – di straordinaria libertà e scioltezza esecutiva, acquista per me un’importanza primaria la consistenza fisica del lavoro e la corporeità della luce, i cui valori espressivi ed estetici sono rappresentati dai colori e dalla materia utilizzati.”

La mostra resterà aperta dal 10 al 16 ottobre 2020 con orario 16-18.

Fonte: Ufficio stampa Campus EcoMedia