Sarà presentato al Forum Pulire 2020 il primo protocollo mondiale per la salubrità ambientale.

Arriva il manager per la salubrità ambientale.  Alla V edizione del Forum Pulire 2020 sarà presentato il primo Protocollo Mondiale che stabilisce gli standard d’igiene in tutti gli ambienti di lavoro ed aperti al pubblico, secondo un criterio simile a quello utilizzato nel settore della sanità.

Un nuovo standard che permetta di avere garanzie sulla qualità della salubrità nei luoghi di lavoro ed aperti al pubblico. È questa una delle grandi novità che sarà presentata nel corso della V edizione del Forum PULIRE 2020, la biennale multidisciplinare e internazionale dedicata all’igiene, organizzata da ISSA PULIRE NETWORK, la più grande piattaforma internazionale nell’ambito del cleaning e del facility management, e in programma il 13, 14, 20 e 21 ottobre 2020 in versione digitale e multilingue. 

«Presenteremo in anteprima mondiale, approfittando dell’opportunità offerta dalla formula digitale, la certificazione per la salubrità ambientale nei luoghi di lavoro ed aperti al pubblico – ha spiegato, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Forum, Massimo Artorige Giubilesi, Tecnologo Alimentare, Hygiene and Food Safety Corporate Advisor, direttore scientifico della rivista Produzione & Igiene alimenti, presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari Lombardia e Liguria e di FCSI Italian Unit (Foodservice Consultants Society International) –. Solo nel settore alimentare e ospedaliero esistono standard specifici; noi abbiamo creato un comitato scientifico che, seguendo il principio di One Health, che abbina la salute delle persone a quello dell’ambiente che le circonda, ha permesso di individuare un protocollo che si attui con un sistema integrato in cui i mezzi fisici e chimici, naturalmente sostenibili, interagiscano per raggiungere un risultato, che vada oltre l’igiene apparente. Di conseguenza, nascerà una nuova figura professionale, il Manager per la Salubrità Ambientale (MSA), che seguirà un percorso obbligatorio e potrà lavorare per fornire garanzie sugli standard di sicurezza in tutti i luoghi aziendali». 

Una novità significativa che sarà pienamente illustrata mercoledì 21 ottobre, nella giornata delForum dedicata al tema “Progettare per il pulito nei luoghi dell’accoglienza” a cui un pubblico allargato potrà assistere.Per la prima volta, infatti, ilForum PULIRE sarà in versione digitale, e ancora più internazionale: «Una scommessa – ha spiegato Toni D’Andrea, CEO di ISSA Pulire Network –. Nei mesi in cui abbiamo lavorato alla piattaforma abbiamo voluto renderla il più accessibile possibile, cercando di ricreare la vicinanza degli incontri fisici anche sul digitale. Ci auguriamo che i contenuti, che saranno disponibili anche in momenti successivi, siano d’interesse per gli operatori del settore ma non solo. Abbiamo chiesto a chi ha realizzato la piattaforma di ampliare il più possibile le interazioni tra i partecipanti, che ci aspettiamo possano arrivare fino a duemila.

Il Forum può contribuire a far ritrovare elementi di certezza, necessari più che mai in questo momento, anche grazie alla presentazione del nuovo standard per la salubrità ambientale. Questo, però, solo se tutti noi  affiancheremo nel quotidiano il nostro impegno e un forte senso di responsabilità».


Tra i numerosi ospiti del Forum PULIRE 2020 anche l’economista Giulio Sapelli, presente in conferenza stampa: «La pulizia – ha dichiarato –. è uno strumento che consente di raggiungere la purezza. È stato un elemento fondamentale per la crescita sociale, senza il quale neanche la borghesia sarebbe potuta nascere. Se, però, pensiamo che ancora oggi è necessario spiegare che lavarsi le mani è indispensabile per battere il Covid-19, vuol dire che il comportamento umano è ancora molto lontano dalla purezza».

Fonte: Ufficio Stampa DOC-COM