La Fondazione Oelle Mediterraneo Antico inaugura il nuovo dipartimento Education “onlife”.

Naoki Ishikawa

La nuova sezione nata per formare una nuova generazione di professionisti del mondo dell’arte e della comunicazione culturale 2.0

In un momento storico in cui l’attuale evoluzione della pandemia sta di fatto cambiando le regole del mercato dell’arte – basti pensare alle sempre più crescenti limitazioni degli eventi e dei movimenti internazionali che stanno imponendo una rapido proliferare di fiere on line, e piattaforme digitali che offrono contenuti multimediali come immagini, video, interviste e podcast, – si delinea nel mercato dell’arte la richiesta di nuove professionalità: social media copy, esperti di e-commerce, curatori con competenze nella realizzazione di progetti curatoriali multimediali.

©LUZ MARIA BEDOYA

In questa prospettiva pre e post emergenza sanitaria, la Fondazione Oelle Mediterraneo antico, centro d’eccellenza per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale del Mediterraneo, inaugura un nuovo dipartimento dedicato all’education, cominciando da un settore di importanza cruciale nell’attuale sistema dell’arte, strumento di memoria e di espressione e comprensione del reale: la fotografia. 

“La scelta di aprire una nuova sezione dedicata alla formazione è avvenuta nel momento di pieno lockdown, per lanciare un messaggio positivo e una risposta concreta per reagire a un momento di grande crisi, offrendo tutti gli strumenti necessari a consentire il superamento delle difficoltà dell’attuale mercato del lavoro scegliendo di non fermarsi, ma di investire sulla propria formazione per rimodularsi e adattarsi al meglio ai nuovi scenari. Spiega Ornella Laneri, Presidente della Fondazione Oelle Mediterraneo Antico. E’ proprio nella mission della nostra fondazione, che vuole essere un osservatorio privilegiato sul mondo delle arti in Italia, la valorizzazione e il supporto dei giovani talenti, ragione per cui la scelta di aprirci all’education è stata soltanto uno sviluppo delle attività già intraprese in questa direzione. E con Filippo Maggia, curatore e responsabile didattico del master, che ha scelto di ritornare a insegnare con noi, iniziamo con il meglio!”.  

Le iscrizioni al Master di Fotografia UPGRADE (gennaio-dicembre 2021) sono già aperte. 

Aryan Chappell

Il master come la stessa Ornella Laneri tiene a sottolineare, “non sarà un master on line”, ma partirà in modalità e-learning con l’obiettivo di passare in primavera in presenza e in luoghi di rara bellezza, come quelli scelti per le settimane da svolgere “on the job”, sul campo, in Toscana in uno splendido casale nello storico borgo di Palaia; a Trevi nella campagna umbra; e in Sicilia, presso la sede dello Sheraton di Aci Castello (CT), che ospita al suo interno la fON Art Gallery, uno spazio espositivo che “invade” i cinque piani dell’hotel con mostre temporanee dedicate ad artisti emergenti – con particolare attenzione ai siciliani – e opere della collezione della Fondazione di maestri della fotografia e dell’arte contemporanea italiani e internazionali.

Durante i workshop sul campo in Italia (Sicilia, Umbria e Toscana) i corsisti si confronteranno con i più grandi fotografi internazionali, con i quali avranno la possibilità di sviluppare un proprio progetto artistico lavorandoci “gomito a gomito”. Anastasia Khoroshilova (Russia), Naoki Ishikawa (Giappone),  Luzmaria Bedoya (Perù), Sunil Gupta (India), Laura Glusman (Argentina), Aryan Chappell (USA), Taysir Batniji (Palestina), sono i fotografi internazionali selezionati per fornire ai corsisti gli strumenti chiave per la produzione di un lavoro con sbocchi nell’editoria, nella sfera istituzionale (musei, fondazioni) e in quella del mercato dell’arte (gallerie, fiere, aste).

“Il Master è di fatto un “tutorial ad personam”, decisamente innovativo: uno dei punti di forza del corso sono gli stage per i corsisti, vere e proprie residenze di una settimana ciascuna; un’occasione unica per confrontarsi sul campo con artisti internazionali, fra loro diversi per approcci, temi e stili. Il percorso formativo che ho progettato mira a sviluppare nell’artista una consapevolezza, a mio avviso oggi più che mai necessaria: diventare imprenditore di sé stesso, nel sempre più complicato e difficile rapporto con il sistema dell’arte. Questo percorso formativo è stato predisposto anche per curatori che intendano specializzarsi in fotografia. Un altro punto di forza del Master è la pubblicazione di un libro con i progetti artistici sviluppati da ogni fotografo internazionale invitato e da ogni corsista durante il Master. Gli allievi pubblicheranno insieme ai loro maestri: un’opportunità straordinaria. Questo volume sarà presentato in diverse e prestigiose sedi in Italia, come a Milano alla Fondazione Sozzani e a Torino presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo”, dichiara Filippo Maggia.

Infine, il Master offre ai corsisti la possibilità di effettuare delle trasferte formative (facoltative) insieme a Filippo Maggia, importanti per introdurli al mercato dell’arte: ad Art Basel (Basilea), senza dubbio la più importante fiera del mercato internazionale dell’arte, e a Paris Photo, la più prestigiosa fiera specializzata in fotografia.

Il nuovo dipartimento dedicato all’education della Fondazione Oelle Mediterraneo Antico apre i battenti con Filippo Maggia (Biella, 1960), tra i più noti e autorevoli curatori per la fotografia contemporanea, con incarichi presso le più prestigiose istituzioni private e pubbliche del settore – come la Galleria Civica di Modena, la Fondazione Sella di Biella, la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia; la Fondazione Fotografia Modena; la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.

Selezione su candidatura: https://www.edufondazioneoelle.com/corsi/upgrade/

Fonte: Ufficio stampa CBS – Sofia La Pira