Palermo: dal live streaming alla scuola per attori, il Teatro Libero non si ferma.

GIACOMINA

Il Teatro Libero di Palermo va avanti, nonostante lo stop agli spettacoli dal vivo imposto dal DPCM, e reagisce con ottimismo attraverso vari progetti volti a mantenere il rapporto col suo pubblico.

Giovedì 5 novembre, alle 21, sul sito del teatro (www.teatroliberopalermo.com) e sulla pagina sua Facebook, si trasmetterà in Live Streaming lo spettacolo Giacomina di Salvatore Cannova, con Eletta Del Castillo e Clara Ingargiola, una delle coproduzioni frutto del bando Per un teatro necessario

Giacomina è una donna dall’aspetto sempre curato, sorridente, capace di nascondere, a molti, il suo profondo malessere, il “mal vivere”. Lo spettacolo racconta la storia della sua depressione e di una amicizia profonda che lega due ragazze siciliane. Un’amicizia lunga una vita, fatta di giochi, pianti, sacrifici, ricordi.  “L’origine della depressione di Giacomina fu sempre un mistero, come la ragione per cui decise di farla finita – spiega il regista -. Lo spettacolo non condanna né giudica la malattia o le scelte estreme ad essa connesse, ma ne riporta i fatti soffermandosi su chi sta intorno: su chi le inventa tutte pur di far allontanare i cattivi pensieri. Una riflessione che vuole sensibilizzare su una condizione che oggi, senza limiti di età, segna molte vite. Una riflessione sugli esseri umani, sulla vita e sul loro rapporto semplicemente complesso”.

“Pur non condividendo la possibilità che lo spettacolo dal vivo possa trasformarsi in Live Streaming – sottolinea il direttore artistico del Teatro Libero, Luca Mazzone – vogliamo comunque dare un segnale di vitalità e mantenere quel rapporto col pubblico che al momento è stato interrotto”.

Ma le attività del Libero non finiscono coi Live Streaming. Prosegue con successo anche il progetto Teatro di Comunità, che vede due percorsi di formazione. Il primo è una residenza di creazione sulla drammaturgia di Shakespeare attraverso lo studio dei personaggi della sua opera, condotta da Lia Chiappara e Salvo Dolce, che ha selezionato 20 attrici e attori per un percorso di formazione sulla parola e sul teatro del grande drammaturgo inglese. La prima sessione si concluderà sabato; la seconda prenderà il via tra novembre e dicembre con l’obiettivo di creare una compagnia che sarà impegnata in tre produzioni nel corso del 2021. 

Il secondo percorso legato al progetto è la Scuola dello Spettatore, condotta da Beno e Luca Mazzone: le lezioni saranno tenute anche da alcune figure di rilievo della scena teatrale come Oliviero Ponte di Pino, Guido Di Palma, Nicola Fano, Evgeny Kozlov e da alcuni artisti della stagione 2020 del Libero. 

Nei prossimi giorni prenderanno inoltre il via le prove di Difficult Lovers, progetto vincitore del bando Vivere all’italiana, promosso dal Ministero degli Affari esteri e cooperazione internazionale. Il progetto, omaggio alla scrittura di Italo Calvino, vede impegnati Evgeny Kozlov e Luca Mazzone in una creazione multidisciplinare tra danza e teatro, che sarà registrata e inviata al Maeci per una distribuzione internazionale. 

Fonte: Ufficio Stampa Teatro Libero – Chiara Lizio