Torino: “COLORS 2021”. Un inno alla vita attraverso colore e musica. E’ la nuova stagione concertistica dell’Orchestra Filarmonica.

In questo tempo incerto, l’Orchestra Filarmonica di Torino riporta la musica nel quotidiano inaugurando a gennaio l’attesa stagione concertistica COLORS 2021.

La grave situazione di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia non ha infatti intaccato l’entusiasmo dell’OFT, che da gennaio a giugno 2021 proporrà i consueti 9 appuntamenti concertistici in Conservatorio, con qualche significativa novità: «tempi straordinari richiedono risposte altrettanto straordinarie e noi ci siamo organizzati per essere il più possibile flessibili – spiega Michele Mo, presidente e direttore artistico dell’OFT – Costretti ad abbandonare la consueta scansione dei nostri appuntamenti, abbiamo messo a punto due soluzioni: la prima, se le sale da concerto saranno aperte, con due turni concertistici in Conservatorio – il lunedì ed il martedì sera – in modo da permettere ad un numero congruo di persone di godere della musica che proporremo, rispettando tutte le norme di distanziamento; la seconda, se le sale saranno chiuse, grazie allo streaming, un modo diverso per vivere la musica insieme, a distanza. Ciò che più ci sta a cuore è fare musica e farla per il pubblico che ci segue con calore da tanti anni».

Giampaolo Pretto e OFT

Per questo la Stagione 2021 è ancora più preziosa: è un inno alla vita che passa attraverso la musica ed i colori, che hanno ispirato nella ricerca creativa la direzione artistica di OFT, la quale vede accanto a Michele Mo, Giampaolo Pretto come direttore musicale e Gabriele Montanaro assistente alla direzione artistica, ruolo che affianca a quello di coordinatore di produzione.

COLORS 2021: La nuova stagione

«L’idea di associare la nostra musica ai colori, e di intitolare la nuova stagione Colors, è nata molti mesi fa – racconta Michele Mo – quando abbiamo chiesto all’artista torinese Elena Giannuzzo di realizzare per OFT nove quadri astratti, pensati a partire da ognuno dei nuovi programmi, in modo che fosse ancora più interessante addentrarsi in questo unicum di musica e colore. Poi, è arrivata la rivoluzione del Covid: in questi mesi complessi, pieni di paura, incertezza e tinte scure, offrire un tempo di serenità per tuffarsi nel colore e nella musica ha assunto un significato ancora più profondo. Anche noi abbiamo dovuto inventare un modo nuovo di fare musica: abbiamo puntato su formazioni piccole, ma non per questo abbiamo rinunciato ad ospitare grandi solisti come Enrico Dindo, Marco Rizzi, Gianluca Cascioli, Silvia Careddu, Devid Ceste, e a programmare la musica che più ci piace».

Devid Ceste (Ph. Credit Andrea De Luca)

Ad aprire la stagione sarà Giampaolo Pretto, dal 2016 direttore musicale dell’OFT, al quale sono affidate le sfide musicali più ambiziose. Nel concerto di inaugurazione, RED – che ai sensi dell’ultimo DPCM, sarà proposto in streaming martedì 12 gennaio – Pretto dirigerà l’orchestra in un programma che vede affiancati Franz Schubert, con la Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore D 485, e Wolfgang Amadeus Mozart, con la Serenata n. 9 in re maggiore K 320 Posthorn, due giovani giganti per un confronto sul filo della passione più incandescente.

In ICE BLUE (lunedì 1 e martedì 2 marzo), Pretto porterà il pubblico a scoprire il Concerto in mi bemolle Dumbarton Oaks di Stravinskij, accostato a tre Concerti brandeburghesi di Johann Sebastian Bach a cui il maestro russo si è ispirato.
Sempre a marzo (lunedì 15 e martedì 16 marzo), il maestro Giampaolo Pretto in LIGHT BLUE affronterà la Sinfonia n. 5 in do diesis minore di Gustav Mahler, una sfida che OFT affronta con diciotto strumentisti nell’adattamento per ensemble da camera di Klaus Simon, facendo seguito alle riuscite esecuzioni della Prima e della Nona Sinfonia di Mahler che, sempre sotto la guida di Pretto, OFT ha proposto nelle passate stagioni.

Silvia Careddu

Sergio Lamberto, storica spalla di OFT, guiderà come maestro concertatore la compagine degli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino in quattro concerti nel corso della Stagione, di cui uno a loro interamente dedicato: in GOLD (lunedì 12 e martedì 13 aprile) saranno protagonisti Johan Sebastian Bach, con i Contrappunti I, IV e V dalla celeberrima Arte della Fuga, Johannes Brahms con i Liebeslieder Waltzer op. 52 in una versione per orchestra d’archi e Ludwig van Beethoven con la Grande Fuga in si bemolle maggiore op. 133, un capolavoro che attraversa immutato i secoli.

In RAINBOW (lunedì 8 e martedì 9 febbraio), accanto a Lamberto e agli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino, ci sarà sul palco Devid Ceste all’eufonio in un programma sfaccettato con il Concerto per flicorno basso di Amilcare Ponchielli e il Concerto per violoncello RV 408 di Antonio Vivaldi, che per l’occasione verranno eseguiti in trascrizioni per eufonio ed archi, un nuovo brano intitolato Sarabanda e saltarello del compositore Davide Sanson, eseguito in prima esecuzione assoluta, e nella seconda parte del concerto il Quintetto n. 2 in sol maggiore op. 77 di Antonín Dvořák eseguito con l’orchestra d’archi.

Enrico Dindo (Ph Credit Michele Greco)

In GREEN (lunedì 10 e martedì 11 maggio) Lamberto e gli Archi saranno affiancati sul palco dalla flautista Silvia Careddu, in un programma che vola dal barocco di Vivaldi (qui proposto il celeberrimo concerto per flauto Il gardellino), Bach ed Händel, alla musica del presente, con l’esecuzione del brano Soffio Blu(es) di Nicola Campogrande.

In PLATINUM (lunedì 26 e martedì 27 aprile), gli Archi saranno invece guidati da Enrico Dindo, nel doppio ruolo di solista e direttore, per il Concerto in la minore per violoncello e orchestra op. 129 di Schumann (in una versione per violoncello e archi) e nella Serenata in mi maggiore op. 22 di Antonín Dvořák.

In BLACK&WHITE (lunedì 17 e martedì 18 maggio) Marco Rizzi e Sergio Lamberto giocheranno ad alternarsi nel ruolo di solisti e concertatori eseguendo il Concerto in re minore per violino e archi di Felix Mendelssohn, la più che azzeccata, per l’occasione, Amitié (nella versione per due violini solisti e orchestra d’archi) di Eugène Ysaÿe, per poi concludere con l’Ottetto in mi bemolle maggiore op. 20 di Felix Mendelssohn.

A chiudere una stagione così vibrante, un colore che trasmette vitalità e gioia, l’arancione di ORANGE (lunedì 7 e martedì 8 giugno) con l’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Gianluca Cascioli, anche nella veste di solista al pianoforte: una combine ideale per un programma che prevede un’introduzione cameristica con il Secondo Trio per violino, violoncello e pianoforte scritto dallo stesso Cascioli, accanto a due brani di Mozart, il Concerto n. 13 in do maggiore per pianoforte e orchestra K 415 (nella versione per pianoforte e archi) e la splendida Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201.

Gianluca Cascioli

Gli appuntamenti e i servizi di biglietteria

Per la futura Stagione l’organizzazione degli appuntamenti in cartellone ha richiesto alcuni adattamenti.
La normativa sullo spettacolo dal vivo, durante i mesi di pandemia, è stata più volte modificata. In alcune fasi, le sale da concerto sono state completamente chiuse al pubblico; in altre fasi, i protocolli per lo spettacolo dal vivo hanno previsto che le sale potessero essere aperte con capienza ridotta e posti distanziati.
A fronte di questa situazione di incertezza, qualora i concerti ricadano in un periodo in cui le sale da concerto sono aperte, OFT propone due turni di concerto in Conservatorio (Piazza Bodoni, Torino) alle ore 21 – uno il lunedì, uno il martedì – in modo da ampliare la possibilità di accesso alla sala, a fronte di tutte le norme e i protocolli imposti dal distanziamento.
In questo caso, OFT prevede come di consueto anche le prove di lavoro aperte al pubblico a PiùSpazioQuattro la domenica alle ore 10 (Via Gaspare Saccarelli 18, Torino) e gli incontri di Leggere la classica al Circolo dei lettori (Via Bogino 9, Torino). Qualora i concerti ricadano invece in un periodo in cui le sale sono chiuse al pubblico, OFT realizza comunque i concerti, trasmettendoli gratuitamente in streaming il martedì alle 21 sul canale YouTube (@FilarmonicaTorino) e raggiungibili anche tramite le pagine social di OFT e il sito www.oft.it In questo caso, tutte le proposte con pubblico in presenza sono invece annullate.
In caso di concerti effettuati con pubblico in presenza, i biglietti possono essere prenotati, a partire da un mese prima la data prevista per il concerto, per via telefonica (011 533.387) o via mail (biglietteria@oft.it).
Concerto per concerto, non appena si avrà conferma normativa dell’apertura delle sale per le date interessate, i titoli d’ingresso possono essere ritirati ed acquistati presso la sede dell’Orchestra Filarmonica di Torino o on-line sul sito www.oft.it, con un anticipo di alcuni giorni rispetto alla data dell’evento. Salvo esaurimento, i biglietti singoli sono disponibili anche presso le sedi concertistiche, mezz’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
Qualora la situazione epidemiologica dovesse nel tempo migliorare e fosse possibile avere la certezza di un’apertura duratura delle sale da concerto, OFT proporrà, per i concerti ancora da realizzare della stagione COLORS 2021, una speciale formula di abbonamento a prezzi convenienti, per la quale gli abbonati della stagione 2019/2020 avranno la prelazione.

Marco Rizzi

Le collaborazioni

Le collaborazioni che arricchiscono le proposte a corollario dei concerti sono confermate anche per COLORS 2021. È il caso dei testi che aprono gli appuntamenti in Conservatorio: scritti appositamente per OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro, la loro lettura è affidata all’Associazione liberipensatori “Paul Valéry” e alla Scuola di Teatro Sergio Tofano di Torino.

Il Circolo dei lettori di Torino ospiterà quattro incontri di “Leggere la Classica” durante i quali il direttore musicale Giampaolo Pretto e il maestro concertatore Sergio Lamberto accompagneranno il pubblico alla scoperta dei grandi autori della musica classica.

Infine, per chi ama esplorare nuovi territori, i tre grandi musei della Città di Torino – GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica – il sabato precedente il concerto propongono un ciclo di visite guidate, a rotazione, al proprio patrimonio museale, che traggono ispirazione dalla stagione concertistica dell’Orchestra Filarmonica di Torino. L’iniziativa, alla sua terza edizione, è a cura dei Dipartimenti Educazione della Fondazione Torino Musei e di Abbonamento Musei. Visite guidate a pagamento. Costo: 5 euro per il percorso guidato + biglietto di ingresso al museo secondo tariffe (gratuito con Abbonamento Musei e Torino Piemonte Card)

Info e prenotazioni: www. abbonamentomusei.it • Numero Verde 800 329 329

Gli appuntamenti presso il Circolo dei lettori e presso i musei cittadini verranno ovviamente realizzati solo ed esclusivamente qualora le disposizioni governative anti Covid-19 lo consentano.

Sergio Lamberto(Ph Credit Massimo Susto)

Il mondo OFT

Il racconto della Stagione 2021 è accompagnato da una comunicazione visual accattivante e assolutamente originale, frutto della collaborazione con l’artista Elena Giannuzzo, che esporrà dal vivo le sue opere in un evento che verrà organizzato in corso di stagione presso la galleria Ossimoro di Torino.
Le immagini colorano, con le grafiche di Gabriele Mo, il programma generale che si conferma come libretto da collezione accanto a quelli degli anni scorsi. Il programma generale può essere scaricato da subito dal sito www.oft.it e sarà disponibile per il pubblico in formato cartaceo agli appuntamenti dal vivo di OFT.
Da tempo l’Orchestra Filarmonica di Torino si racconta anche attraverso i propri canali social, in particolare Facebook, Instagram, YouTube e Twitter, sul blog dell’OFT sul sito www.oft.it, sui programmi di sala: spazi e luoghi diversi che portano tutti all’interno del “mondo OFT”, pensati per avvicinare il pubblico alla musica classica, abbattendo barriere e preconcetti e lasciando che ad arrivare all’ascoltatore sia l’emozione della musica. Una storytelling che continuerà anche con la Stagione COLORS 2021. In questo contesto, l’OFT vede negli streaming dei concerti anche una opportunità per intercettare fasce di pubblico sempre più ampie, superando da un lato i confini della territorialità e dando, dall’altro, risalto a quei valori di eccellenza di cui l’Orchestra Filarmonica di Torino è portatrice da più di 25 anni e che trovano riscontro nel sostegno costante da parte di importanti realtà sia pubbliche che private, ed in particolare la Fondazione Compagnia di San Paolo che dal 2016 è il maggior sostenitore.

Per essere sempre più vicini al pubblico da poche settimane OFT ha infine attivato un proprio canale pubblico su Telegram (OrchestraOFT), al quale il pubblico può iscriversi per essere informato immediatamente di tutte le novità.

Fonte: Ufficio Stampa Oft – Orchestra Filarmonica di Torino