Epilessia, per ridurre gli attacchi un farmaco a base di cannabis

Un farmaco a base di cannabis potrebbe aiutare le persone che soffrono di una grave forma di epilessia. Il medicinale a base di marijuana sembra essere molto utile contro questa patologia. Si e’ infatti dimostrato in grado di ridurre del 53 per cento, in media, le crisi convulsive. Lo ha rilevato uno studio del New York University Langone Comprehensive Epilepsy Centre.

Nello studio, tuttavia, il trattamento e’ stato sospeso nel 10 per cento dei bambini a causa degli effetti collaterali del farmaco. I ricercatori hanno arruolato 213 persone, adulti e bambini, affetti da una grave forma di epilessia che non risponde ad altri trattamenti terapeutici.

I soggetti sono affetti dalla sindrome di Dravet e dalla sindrome di Lennox-Gastaut, due tipi di epilessia che possono portare alla disabilita’ intellettuale e a convulsioni permanenti, e da altre 10 forme di epilessia grave. I partecipanti hanno ricevuto il farmaco a base di cannabidiolo, una componente della marijuana che non include la parte psicoattiva. Il farmaco e’ in forma liquida e si deve assumere per via orale ogni giorno. Di tutti i soggetti 137 hanno completato lo studio durato 12 settimane e, in questi, il numero delle convulsioni e’ diminuito in media del 54 per cento. Tra le 23 persone con la sindrome di Dravet che hanno terminato lo studio, il numero degli attacchi convulsivi e’ sceso del 53 per cento entro la fine della 12esima settimana.
  Nelle 11 persone con la sindrome di Lennox-Gastaut che hanno terminato lo studio, c’e’ stata una riduzione del 55 per cento delle convulsioni atoniche, che causano l’improvvisa perdita del tono muscolare.