Sud Milano: appello delle associazioni ambientaliste per l’iniziativa “Un albero in più”

Si rivolgono a tutti i sindaci dell’area omogenea del Sud Est Milano gli ambientalisti di Italia Nostra sezione Milano Sud Est, Legambiente Sud Est Milano, Slow Food Sud Milano, Comitato Tilt e WWF Sud Milano, e lanciano un appello affinché sia dia concretezza all’appello lanciato da Stefano Mancuso, scienziato, da Carlo Petrini, presidente di Slow Food, e da Domenico Pompili, vescovo di Rieti, “Un albero in più”. 

Alberi che contornano lo splendore del panorama naturale visibile dalla provinciale San Giuliano-Mediglia

La considerazione, semplice ma efficace, che gli ambientalisti portano avanti è che i problemi che affliggono il nostro pianeta abbiano un’origine comune nel disastroso stato in cui si trova il pianeta a causa dell’innalzamento della temperatura dovuta all’aumento del gas serra. Come combattere questo fenomeno indotto dall’uomo? Semplice, piante più alberi.

Pubblichiamo integralmente la lettera e, sempre a seguire, l’appello sottoscritto dallo scienziato Stefano Mancuso, dal  Presidente di Slow Food e dal Vescovo di Rieti

 

Melegnano, 31 ottobre 2019

Egregio sig. Sindaco, egregi Consiglieri,

Egr. sigg.
Sindaco
Consiglieri Comunali

Comuni della Zona omogenea Sud Est Milano

le sezioni locali di Italia Nostra, Legambiente, Slow Food, WWF e il Comitato Tilt raccolgono e si fanno portavoce dell’appello Un albero in più, lanciato da Stefano Mancuso, scienziato, da Carlo Petrini, presidente di Slow Food, e da Domenico Pompili, vescovo di Rieti. L’appello, il cui testo inviamo in allegato, è supportato dalle Comunità Laudato sì e da molte altre associazioni.

Gli alberi sono sottrattori naturali di anidride carbonica, che è la principale causa dell’aumento dei gas serra e quindi dell’innalzamento delle temperature; causa questa da cui deriva parte dei problemi che affliggono oggi il pianeta: carestie, guerre, fame, migrazioni, catastrofi naturali.
Piantare alberi è la più immediata soluzione per far fronte al riscaldamento globale. Possiamo farlo subito: non inciderebbe sui nostri stili di vita e avrebbe costi irrisori rispetto a qualunque altra alternativa.

Siamo consapevoli che non risolve il problema, ma ci aiuta prendere tempo in attesa di cambiare stili di vita

Chiediamo quindi:

  • ai consiglieri comunali di presentare una mozione che impegni la giunta su questo progetto;
  • agli amministratori di iniziare ad agire da subito per raggiungere questo obiettivo.

Un albero per ogni cittadino del nostro territorio: 173 mila alberi nel Sud Est milanese che dal loro primo istante di vita realizzino la loro opera di mitigazione dei livelli di CO2 nell’atmosfera.

Dopo anni di cementificazione del suolo e in assenza di una legge che tuteli questo patrimonio, la scelta di luoghi su cui favorire una riforestazione intelligente può inoltre contribuire a valorizzare il bene comune del paesaggio urbano e rurale.

Il momento di agire è adesso.
Adesso! è il grido che in tutto il mondo si leva dalle giovani generazioni, preoccupate del futuro del pianeta.

Per qualunque supporto possa servire potete rivolgervi al firmatario dell’appello, i cui dati sono riportati in calce.
Certo che accoglierete la nostra richiesta, vi porgiamo i nostri più cordiali saluti

Per conto delle associazioni sopra citate

Roberto Silvestri

Fonte: Roberto Silvestri per le Associazioni locali del Sud/Sud Milano di Italia Nostra, Legambiente, Slow Food, Comitato Tilt e WWF.