Reggio Emilia: “Giovane Fotografia Italiana #08”. Chiamata agli artisti italiani e stranieri under 35 residenti in Italia per esporre al Festival della Fotografia Europea

Non si vede solo con gli occhi. La fotografia, nata per riprodurre fedelmente la realtà, può invece prendere parte ai processi conoscitivi non solo rappresentando il visibile, ma anche, a partire da esso, ricostruendo il reale nelle sue multiple dimensioni attraverso l’immaginazione. La fotografia può ricostruire ciò che è nascosto o irraggiungibile, può ricomporre la complessità dai frammenti, ricreare il passato, ma anche contribuire alla ricostruzione di un’idea di futuro per il mondo.”

Giovane Fotografia Italiana, il progetto ideato da Daniele De Luigi e promosso da Comune di Reggio Emilia con GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, anche quest’anno  mantiene e consolida il suo ruolo di promotore delle migliori ricerche fotografiche under 35 in Italia, capaci di offrire una nuova prospettiva sulla fotografia contemporanea, non solo nella sua funzione di rappresentazione, ma anche attraverso la sua ricerca di originalità e di rinnovamento.

RECONSTRUCTION è il tema prescelto per la sua VIII edizione dai curatori Ilaria Campioli e Daniele De Luigi. L’obiettivo è quello di invitare fotografi e fotografe under 35, italiani o stranieri attualmente residenti in Italia, a presentare entro il 10 gennaio 2020 progetti e ricerche che incarnino un approccio militante nella relazione tra fotografia e immaginazione. 

I sette progetti che saranno selezionati da una giuria internazionale composta, oltre che dai curatori, da Carine Dolek di FetArt – Circulation(s), Festival de la jeune photographie européenne di Parigi, Chiara Fabro di Roca Umbert Fàbrica de les Arts  – Festival Panoràmic di Granollers (Barcellona) e Shoair Mavlian di Photoworks – Brighton Photo Festival, saranno presentati in una mostra collettiva nell’evocativa cornice dei Chiostri di San Domenico, a Reggio Emilia, durante il festival Fotografia Europea in programma dal 17 aprile al 24 maggio 2020. 

Durante le giornate inaugurali del festival (17-19 aprile 2020) gli artisti avranno l’opportunità di condurre visite guidate e raccontare il loro lavoro ai tanti appassionati in conferenze ed incontri. 

Ai sette finalisti spetterà un riconoscimento di 1.500 euro a sostegno delle spese di realizzazione del progetto. Inoltre durante le giornate inaugurali del festival Fotografia Europea, tornerà il premio Giovane Fotografia Italiana che lo scorso anno è stato attribuito dalla giuria, composta da Walter Guadagnini, direttore artistico del festival Fotografia Europea, Chiara Fabro per il festival Panoràmic e Carlo Sala della Fondazione Fabbri, a Iacopo Pasqui per il progetto N, dedicato alla condizione esistenziale nella provincia italiana. Giunto alla terza edizione, quest’anno il premio è più consistente e sarà di 4.000 euro. 

L’ottava edizione di Giovane Fotografia Italiana è promossa dal Comune di Reggio Emilia  e GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani in collaborazione con FetArt – Circulation(s) Festival de la jeune photographie europeénne di Parigi, Photoworks – Brighton Photo Festival, Roca Umbert Fàbrica de les Arts – Festival Panoràmic di Granollers (Barcellona), Palazzo Magnani – Fotografia Europea, con il contributo di Regione Emilia-Romagna e Reire srl. 

Fonte: Servizio Servizi Culturali. Comunicazione – Comune di Reggio Emilia