Cortina d’Ampezzo (BL): Lagazuoi Expo Dolomiti apre la sua programmazione 2020 con “PolarQuest2018”, avventura scientifica ai confini del mondo

Dalle rocce delle Dolomiti, antiche milioni di anni, agli iceberg delle Svalbard, anche loro monumentali, ma molto più fragili: il prossimo 21 dicembre al Lagazuoi Expo Dolomiti, a 2.778 metri di altitudine, aprirà una mostra che porterà i visitatori ai “confini” del mondo. L’esposizione fotografica, intitolata 82°07′ Nord, racconta in immagini la calotta polare artica, territorio di sorprendente bellezza che purtroppo desta preoccupazione a causa del surriscaldamento climatico: una mostra fotografica organizzata in collaborazione con DOC Live che racconta PolarQuest2018, spedizione scientifica supportata da CERN, Centro Fermi, CRS4, CNR, GREAL, Società Geografica Italiana.

La mostra è visitabile fino al 19 febbraio e inaugura un fitto calendario ricco di concorsi fotografici, esposizioni dal respiro internazionale e progetti legati all’innovazione che vedono al centro la galleria d’arte e di cultura allestita presso la stazione di arrivo della Funivia Lagazuoi. In quanto polo espositivo altamente tecnologico, Lagazuoi Expo Dolomiti punta i riflettori sulla montagna e sugli ambienti ad essa affini, territori portatori di un punto di vista originale e parzialmente inesplorato.

L’esposizione evoca, a partire dal titolo, la latitudine record raggiunta dal veliero Nanuq. Questo vero e proprio laboratorio scientifico galleggiante nel 2018 ha portato a termine una missione importante: sondare lo stato di salute dell’ecosistema artico, luogo simbolo del riscaldamento globale e territorio dove si gioca una partita fondamentale per la salute del pianeta. A bordo, il team internazionale della spedizione PolarQuest2018, che ha effettuato campionamenti di microplastiche e misurazioni di raggi cosmici per la prima volta nella storia. PolarQuest2018 rivestiva anche un’importanza storica, culturale e simbolica: Nanuq ha navigato sulle tracce del dirigibile ITALIA e della spedizione di Umberto Nobile del 1928. 

Lagazuoi Expo Dolomiti accoglie, in quattro sale, la proiezione di serie di fotografie di grandi dimensioni, capaci di restituire “atmosfericamente” lo spettacolare viaggio. Le immagini sono suddivise in base a quattro nuclei tematici: l’architettura passiva, tecnica utilizzata per la costruzione del veliero Nanuq; i panorami dominati dal ghiaccio e le grandi navi che occasionalmente solcano il mare; le microplastiche, uno dei soggetti della ricerca scientifica; animali che abitano l’estremo Nord, come volpi artiche, orsi polari, trichechi, foche, balene e paesaggi artici. 

Il calendario delle successive esposizioni

21 febbraio – 7 aprile: Winning Ideas Mountain Award
La galleria dolomitica esporrà i progetti vincitori di questo concorso alla sua prima edizione, dedicato alle idee innovative legate alla montagna: l’occasione per conoscere lo stato dell’arte della tecnologia, del design, della comunicazione nel contesto delle terre alte. Quattro le categorie in concorso: abbigliamento e attrezzature da montagna; turismo e sostenibilità della montagna; innovazione digitale & app; corto montagna. 

30 maggio – 28 agosto: Lagazuoi Photo Award
Durante il periodo estivo la galleria espone gli scatti vincitori della prima edizione del Lagazuoi Photo Award, ideato e curato da Denis Curti, fondatore e direttore della Galleria Still di Milano. Fotografi professionisti sono stati invitati a immortalare le Dolomiti, gettando le basi di un nuovo linguaggio visivo dedicato alla montagna. La giuria è composta, oltre allo stesso Curti e all’imprenditore di montagna Stefano Illing da: Nathalie Herschdorfer, curatrice indipendente specializzata in fotografia e direttore del Musée des Beaux-Arts Le Locle in Svizzera; Andréa Holzherr, Global Exhibition Director e curatrice per Magnum Photos; Susanna Tamaro, scrittrice; Mario Calabresi, giornalista e scrittore.

30 agosto – 18 ottobre: K2
Dalla fine dell’estate il K2 diventa protagonista di una narrazione che procede su un doppio binario, tra gli scatti del fotografo Matteo Zanga e il documentario di SkyTg24 girato dal giornalista Daniele Moretti. La mostra racconta la spedizione italiana e pakistana che nel 2014 ha reso omaggio, a 60 anni dall’impresa, alla conquista italiana del K2. Un omaggio speciale a Lino Lacedelli, “scoiattolo” di Cortina che dopo l’impresa sul K2 del 1954 è stato uno dei soci fondatori della società Lagazuoi.

Fonte: Ufficio Stampa D OC-COM