Bologna: “Mari minori”. Opere di Francesco Faina in mostra allo Studio Cenacchi.

Francesco Faina, un luogo buio dove non ho paura, acquerello, cm 56x76

Sabato 20 febbraio 2021 alle 16,00 inaugura presso gli spazi dello Studio Cenacchi nel cuore di Bologna, la mostra Mari minori con oltre 20 recenti opere di Francesco Faina. L’esposizione, a cura di Jacopo Cenacchi e che si avvale di un testo critico della scrittrice Paola Mastrocola, proseguirà fino al 20 marzo 2021.

La mostra, composita, presenta opere ad acquarello e in tecnica mista. Sono esposti lavori ad acquarello di una serie, chiamata Calembour, originali e divertenti “pesci”, nei quali il titolo, che è un gioco di parole, è parte decisiva.

Scrive Paola Mastrocola:
[…] Le parole sono immagini. Le parole sono gioco.
Bisogna saper vedere, per saper giocare. E viceversa.
Non so se nella mente di Francesco nascano prima le immagini o le parole. (Anche per chi fa lo scrittore non è mai così chiaro, se le storie trovino le parole o siano le parole a costruire 
le storie. Chissà…). Ma è evidente che i titoli nelle sue opere giocano un ruolo centrale, sono un tutt’uno col disegno. Non si può prescindere dai titoli: Mezze penne con le cozze, Guarda che pesce luna, Cernia lampo, Alice nel paese delle meraviglie, Totani e tabù, Elettrocefalogramma, Capa santa, Totani e tabù…
Dalle parole che giocano nasce l’idea. […]

Francesco Faina, Cernia lampo, acquerello, cm 30×30

Sono poi allestiti tre acquarelli di grandi dimensioni che narrano, oltre alla bravura dell’autore nel tenere a bada un medium che in queste misure risulta ostico ai più, la sua ecletticità, che ci immerge in atmosfere sospese, quasi hopperiane. Infine i Presepi laici strombolani, giocose opere dedicate fin dal titolo all’isola frequentata e amata da Faina, che ne richiamano scorci e suggestioni, facendoci avvicinare ad esse per scrutarne i dettagli e per viaggiare con l’immaginazione; ancora impossibilitati a farlo fisicamente.

Scrive lo stesso Faina in merito a queste opere:
[….] Piccoli presepi portatili, laici in questo caso, scene isolane legate ad un luogo, Stromboli, che è di per sé un presepe vivente. Ho quindi solo rubato alla memoria dei brani fatti di niente, delle pale eoliane, l’arrivo della nave al molo, la lava che scende, il faro di Strombolicchio, riproducendo dei paesaggi che fanno parte della mia vita, di quello che penso della mia vita, di quello che succede. Nella mia vita, anche. […]

Francesco Faina. Presepe laico stromboliano n°4

Nato nel 1963 a Foligno, architetto, estroso acquarellista. Si descrive così:
Ho 57 anni. Gli ultimi venti li ho passati a Bologna dove lavoro all’Università nel settore comunicazione. Architetto di formazione, mi sono poi pentito ma non ho denunciato nessuno. A Bologna ci sarei anche nato se avessi potuto scegliere perché è una città di cui amo la bellezza intensa e spessa, popolata da persone normalmente adatte alla gentilezza. Ho iniziato a dipingere come tutti i bambini verso i tre anni. Poi però ho continuato. Un amico che non sento da molto tempo mi regalò degli acquarelli costosi e dei pennelli. Ho iniziato con quelli. L’acqua colorata è splendida perché quando ci lavori e la usi hai a che fare con un gatto: difficile dire chi comanda. Ho iniziato ad usare anche colori acrilici perché avevo voglia di una cosa coprente e fonda. Agli acrilici però non ti affezioni: non hanno storia, sono solo funzionali. Li metti su un piatto di ceramica come una pietanza e si seccano subito. Gli acquarelli no. Li reidrati e ricominciano a correre come adolescenti indisciplinati. Gioco con le parole e con le immagini e firmo le cose che faccio con un disegnino che rappresenta un luogo che amo, Stromboli, che ha sotto un pesce libero da cornici. Più sotto una palma che poi in realtà sono due F che si specchiano, il luogo dove ho dipinto e l’anno. È carino, non trovate?


La galleria d’arte Studio Cenacchi nasce nel 2016 dalla ricerca e passione di Jacopo Cenacchi per l’arte contemporanea.
Lo spazio espositivo, di 150 mq, si sviluppa su tre piani di Palazzo Ghiselli Vasselli, edificio del Cinquecento situato in Via Santo Stefano 63, nel centro di Bologna. La galleria propone artisti che si esprimono con ogni tipo di medium.
Studio Cenacchi mantiene un rapporto diretto con gli artisti, ricercando scrupolosamente la qualità delle opere proposte. Vengono rappresentati artisti storicizzati e contemporanei, italiani e di altre nazionalità.
Viene fornito un attento servizio di consulenza per l’acquisto di opere d’arte e si effettuano sopralluoghi presso i domicili dei clienti, per realizzare progetti volti alla collocazione delle opere d’arte negli ambienti abitativi e di lavoro. (www.studiocenacchi.com)

Mari minori – Studio Cenacchi, Via Santo Stefano 63, Bologna
INAUGURAZIONE: 20 febbraio 2021, dalle 16,00 alle 21,00. Si consiglia la prenotazione scrivendo al numero 3386107757 (messaggio o whatsapp) in quanto la capienza della galleria, causa norme anti covid-19, è di 11 persone contemporaneamente. ORARI: da martedì a sabato dalle 16,00 alle 19,30 o su appuntamento.

Fonte: CS Studio Cenacchi